Cronaca 

Neofascisti, volantini di insulti e diffamazione sulla sede del Pd

Stavolta, oltre alla solita inchiesta della Digos, potrebbe arrivare anche una banalissima denuncia per diffamazione. L’organizzazione neofascista “Azione Frontale”, che a Roma conta parecchie adesioni, ma a Genova meno di una decina di attivisti, anche nella nostra città ha affisso sul portone della sede del Pd in via Maragliano volantini che revampano (come se nel Pd ci fossero comunisti) la ritrita quanto, ovviamente, falsa, leggenda dei “comunisti che mangiano i bambini”. Purtroppo, c’è poco da scherzare. I neofascisti, anche sulla loro pagina Facebook, accusano il partito di soffiare sulla polemica sulla questione Sea Watch per <distogliere il popolo> e per <nascondere le atrocità sui minori>. Il riferimento è all’inchiesta sui presunti abusi su minori in provincia di Reggio Emilia che vede ai domiciliari Andrea Carletti, il sindaco Pd di Bibbiano, la responsabile dei servizi sociali dell’Unione Val d’Enza e anche tre psicoterapeuti del centro Hansel e Gretel di Moncalieri.
Il gruppuscolo genovese di ultradestra condanna prima della decisione del giudice e allarga le responsabilità dei sospetti abusi sui minori all’intero partito quando (sempre che sia provata) la responsabilità è personale. <Prima avete rovinato l’Italia ora volete rovinare i nostri bambini> scrivono i neofascisti genovesi sulla loro pagina Facebook. Quanto basta per un’eventuale denuncia per diffamazione. Gli aderenti al gruppo sono ben noti e le telecamere nella zona sono ovunque. Non sarà difficile identificare i responsabili del gesto né i gestori della pagina Facebook

Il comunicato Pd Genova e Pd Liguria

<La nostra sede provinciale e regionale di Via Maragliano questa notte è finita nel mirino di un grave atto vandalico da parte di militanti del movimento di estrema destra Azione Frontale, che ha rivendicato il gesto su Facebook con tanto di foto del portone del palazzo imbrattato da volantini in cui veniamo additati come infami.Il Pd è una forza democratica onesta e coesa, abituata al confronto civile e a viso aperto. Non ci faremo certo intimidire da questi vili attacchi>

Le reazioni

Mario Ghini, segretario generale Uil Liguria
<Il vile blitz di Azione Frontale che utilizza i fatti di Reggio Emilia e parole come ‘disprezzo’ per colpire centri di vita democratica come la sede del Pd in via Maragliano, ci ricordano quanto gli estremismi siano fuorvianti e dannosi per la società. Il clima di questo paese è già fin troppo avvelenato, ci racconta una societa disgregata che ha smarrito il senso di comunità. Chi ha sbagliato deve pagare, ma queste azioni squadriste ci ricordano quanto sia necessario non lasciare sguarniti, dal punto di vista sociale, gli spazi democratici del nostro paese che tendono allo sviluppo attraverso il lavoro, la tutela e la crescita culturale delle persone. Solidarietà al Pd genovese e ligure da parte della Uil Liguria tutta>.

La Cisl Liguria e Genova <esprime piena solidarietà al PD provinciale e regionale, e stigmatizza il vile atto vandalico compiuto la scorsa notte presso la sede del partito in via Maragliano da sedicenti militanti di estrema destra. Episodi come questo vanno condannati con fermezza e senza ambiguità>.

La Cgil di Genova <esprime la propria solidarietà al Partito democratico genovese per il vile gesto vandalico che ha colpito la sede di Via Maragliano. La Cgil di Genova condanna qualsiasi atto di violenza e di intimidazione e auspica che tali ignobili espisodi non trovino spazio in una società civile e democratica>.

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