Cronaca 

Spese pazze in Comune, 15 consiglieri nel mirino della Corte dei Conti

Il vicesindaco Stefano Balleari ha chiesto e ottenuto il rimborso di 5.088 euro di telefonate quando, nel passato ciclo amministrativo, era solo consigliere di centro destra

È il vice sindaco Stefano Balleari quello ad aver presentato il rimborso spese più alto oggetto di indagini da parte della corte dei conti. Il Nucleo di Polizia Tributaria che sta svolgendo le indagini parla di una spesa sostenuta dalla collettività di 5.088 per la sua attività professionale.
Il secondo in ordine di importo è Francesco De Benedictis, Pdl nel consiglio ai tempi della giunta Doria, oggi Direzione Italia, che ha anche lui un conto salato per spese telefoniche di 2.600 euro. Terzo è l’ex vice ministro Edoardo Rixi , nella nord, recentemente condannato per peculato, che nella parte del mandato in Comune (nel 2015 è diventato assessore regionale) ha speso 1.000 euro ricaricando i telefoni di terze persone.
Lilli Lauro (Pdl, ora Forza italia) ha speso 763 euro tra quelli versati e e e la riparazione di un cellulare di proprietà privata. Segue, con 741 euro, Pietro Salemi (all’epoca Lista Musso, ora Lista Crivello). ha comprato anche una pen drive (90 euro) che secondo le indagini non sarebbe stata utilizzata per attività istituzionali. 45 gli euro impegnati dal pentastellato Andrea Boccaccio.
Ecco gli altri consiglieri dotto indagine
Alfonso Gioia (Udc) 366 euro, di cui 200 per un deposito cauzionale Vodafone
Stefano Anzalone (Pdl, ancora in consiglio comunale): 75 euro per “ricariche telefoniche dell’utenza intestata però alla moglie”
Antonio Bruno (Federazione della Sinistra), 228 euro per libri, usb e casse audio
Barbara Comparini (Lista Doria), 34 euro, un libro
Simone Farello (Pd) 226 euro, alimentatore elettrico e libri;
Enrico Musso (Lista Musso), 165 euro, “pen drive” e un libro;
Gian Piero Pastorino (Sel) 41 euro, ricarica da 10 euro, agricoltri e libro; Alessio Piana (Lega Nord, oggi presidente del consiglio comunale, 100 euro per spese telefoniche
Enrico Pignone (Lista Doria, oggi consigliere per la Lista Crivello), 295 euro per una enciclopedia di economia (che però è ancora a disposizione, sugli scaffali della Città Metropolitana,e cufftte acustiche per ascoltare le registrazioni delle commissioni”,

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