Politica 

Il Municipio Medio Ponente revoca il patrocinio alla “Colorata Jam”, le critiche di Linea Condivisa

Iole Murruni: <Ci aspettiamo dal presidente Bianchi e dalla sua giunta la stessa, decisa, presa di posizione del presidente del Ponente Claudio Chiarotti. I diritti non sono diversi a 4 chilometri di distanza>. L’appuntamento con la manifestazione è per domani sera.
Ilaria Gibelli (Coordinamento Liguria Rainbow): <Un altro attacco dell’amministrazione comunale>

Il Municipio VI Medio Ponente revoca il patrocinio alla “Colorata Jam”, iniziativa musicale a sostegno del Liguria Pride organizzata per domani dall’Associazione Linea Condivisa. «Gravissima scelta, quella del potere amministrativo, di revocare il patrocinio alla nostra iniziativa. Decisione peraltro comunicata solo a voce e neanche attraverso i canali ufficiali – dichiara Iole Murruni, presidente di Linea Condivisa, che questa mattina ha chiesto per iscritto al presidente di Mario Bianchi una presa di posizione contro la decisione assunta dai suoi uffici –. Una scena già vista nel Municipio VII Ponente: in quella situazione, però, abbiamo particolarmente apprezzato la posizione del presidente Chiarotti, che nonostante i diktat del Comune di Genova ha deciso di andare avanti e patrocinare politicamente l’iniziativa organizzata a sostegno del Liguria Pride».
«Ci aspettiamo dal presidente Bianchi e dalla sua giunta la stessa, decisa, presa di posizione. I diritti non sono diversi a 4 chilometri di distanza – aggiunge Murruni -. Peraltro, la mancata presa di posizione non sarebbe in sintonia neppure con le mozioni presentate dalle opposizioni nei municipi VIII Medio Levante e II Centro Ovest, né con le interrogazioni portate in consiglio comunale, in cui si contestava la decisione assunta nel municipio di Ponente».«La tempistica di questa decisione parla da sé: la revoca è arrivata stamattina, all’ultimo minuto, per un evento che si terrà domani. Ma il patrocinio era stato concesso da tempo, lo scorso 17 aprile, su proposta e iniziativa della consigliera Sara Tassara poi sostenuta dalla consigliera Nadia Carì, entrambe aderenti a Linea Condivisa – spiega il consigliere regionale Gianni Pastorino, fra i promotori dell’iniziativa -. Una iniziativa, quella del potere amministrativo che la dice lunga su cosa pensi dei diritti il Sindaco di Genova. A parole il sindaco di tutti ma, di fatto, non disposto a rappresentare una parte cospicua della popolazione. Ci piace pensare che il presidente Bianchi accolga il nostro appello e, oltre a confermare il patrocinio politico, domani sera sia con noi a Villa Rossi».A prescindere dalla revoca del patrocinio, infatti, l’evento è confermato: l’organizzazione procede spedita senza alcun ripensamento, con la collaborazione del Coordinamento Liguria Rainbow e delle associazioni Metrodora, TNT, Ateneo del Libero Pensiero e Bardamù. Appuntamento domani sera a Sestri Ponente, presso Villa Rossi.
«Il Coordinamento Liguria Rainbow subisce per l’ennesima volta un attacco alla sua comunità da parte dell’amministrazione comunale. Nascondendosi dietro ai formalismi, il Sindaco continua a escludere le istanze LGBT dalle sue politiche – dichiara Ilaria Gibelli del Coordinamento Liguria Rainbow -. Noi andiamo sempre in direzione ostinata e contraria, perché siamo convinti/e che lottare per l’affermazione dei diritti di tutte le persone, indipendentemente dal loro orientamento sessuale, sia la base sulla quale costruire una città dove tutti possano stare bene e sentirsi parte di una comunità. Il Sindaco non perde occasione per fare interventi contro di noi, come se togliere a noi potesse aggiungere a qualcun altro. Tutto questo non fa altro che alimentare germi pericolosi di omofobia e transfobia nella nostra città».

Related posts