Allarme bomba a Palazzo Tursi. Evacuato il palazzo. Cessato allarme alle 12.15 – LE FOTO

Il rientro dei lavoratori a Tursi

AGGIORNAMENTO: Cessato allarme alle 12.15 dopo i controlli dei carabinieri e delle unità cinofile anti esplosivi della polizia. I lavoratori stanno rientrando

Allarme bomba a Palazzo Tursi. È cominciata l’evacuazione del palazzo del Comune. Sul posto ci sono i carabinieri. L’allarme è scattato per una telefonata anonima scattata alle 10.40.
Sul posto sono arrivate anche le unità cinofile della polizia, la polizia locale e i vigili del fuoco.
AGGIORNAMENTO: Il tratto di via Garibaldi sotto Tursi è stato chiuso ai pedoni. I lavoratori di Tursi si sono concentrati in piazza della meridiana ad attendere l’esito dei controlli.
Lo sgombero è cominciato dopo la telefonata di un uomo che ha annunciato l’esplosione tra le 11 e le 11.30. Il sindaco non è voluto uscire e ha detto ai carabinieri: <L’orario dell’esplosione è passato. Io ho da lavorare>.
Chi ha chiamato si è qualificato come “portavoce delle Brigate Rosse” e ha chiesto la liberazione del terrorista Cesare Battisti.
Sul posto, l’assessore alla Sicurezza Stefano Garassino: <la speranza è che sia solo uno scherzo di cattivissimo gusto. Il protocollo di sicurezza ha funzionato bene. Le forze dell’ordine sono intervenute in pochi minuti con l’ausilio della polizia locale. La bonifica è in corso. Le minacce non ci spaventano. Continuiamo a lavorare per la nostra città sperando che gli estremisti che usano violenza per fare politica siano sempre di meno e siano condannati da tutti>.
Articolo in aggiornamento

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