Lo sciopero dei camionisti, botta e risposta tra Istituzioni locali e sindacati

Ieri la protesta per l’allungamento dei tempi di guida che l’Europa vuole accorciare, oggi quello per i disagi imposti dal porto di Genova ai lavoratori della strada. Botta e risposta tra il presidente della Regione Giovanni Toti e il sindaco Marco Bucci e Filt Cgil, e Fit Cisl Uiltrasporti Liguria

<È francamente stupefacente che domani vi sia a Genova una giornata di sciopero dell’autotrasporto proprio mentre al comparto genovese vengono destinati ben 180 milioni di euro a compensazione dei disagi alla viabilità dello scalo ligure> dicono Toti e Bucci. <Le emergenze che hanno investito la nostra regione avrebbero bisogno di senso di responsabilità da parte di tutti di fronte alle nuove e alle vecchie problematiche che stiamo cercando attraverso il dialogo di risolvere – proseguono -. Un senso di responsabilità che dovrebbe farsi ancor più vivo alla luce dello sforzo fatto, con denaro dei cittadini, per lenire i disagi. Non solo si tratta del più ingente investimento mai fatto nel settore, ma il piano dei lavori, anch’esso finanziato con denaro pubblico, che le istituzioni locali e il Governo stanno predisponendo, va proprio nella direzione di risolvere molti dei problemi strutturali del porto denunciati dagli autotrasportatori. Tale piano verrà presentato e illustrato di qui a pochi giorni, già la prossima settimana, e varrebbe la pena che venisse ascoltato prima di arrecare danno a se stessi, alla competitività delle aziende e ai comuni cittadini. Pertanto riterremmo un gesto di responsabilità congelare lo sciopero visto il titanico sforzo di quasi 600 milioni pubblici che verranno investiti nel settore. Per risolvere i problemi serve la buona volontà e lo sforzo di tutti, la protesta di domani invece non aiuta nessuno e danneggia quello spirito di concertazione che simili investimenti dovrebbero invece stimolare>.
Ma i sindacati non sono d’accordo. <Vale la pena sottolineare che le risorse previste dalla legge di stabilità per l’autotrasporto sono destinate alle sole imprese e che oggi non è ancora disponibile il decreto attuativo che ne disciplina l’effettivo utilizzo – rispondono Laura Andrei, Mauro Scognamillo, Roberto Gulli, segretari generali, rispettivamente, di Filt Cgil, e Fit Cisl Uiltrasporti Liguria a Toti e Bucci -. Permangono pertanto irrisolti i numerosi problemi dei lavoratori che hanno aderito allo sciopero di oggi sul Mobility package e proseguiranno la mobilitazione domani, con l’esenzione dei servizi minimi previsti dalla legge 146/90, al fine di ottenere finalmente risposte concrete alle questioni sollevate durante i mesi passati, problematiche che fino ad ora non hanno ricevuto alcuna soluzione. Riteniamo pertanto stucchevole il richiamo al senso di responsabilità, condizione che fino ad oggi le organizzazioni sindacali che hanno dichiarato lo sciopero dell’autotrasporto hanno saputo ampiamente dimostrare nell’estremo disagio che ha interessato la categoria dal 14 di agosto 2018. A titolo d’esempio si ricorda la vertenza relativa agli incidenti che si susseguono all’interno dei terminal rispetto ai quali le organizzazioni sindacali attendono da tempo risposte, oppure le questioni irrisolte sugli infiniti tempi di attesa e sull’assenza di condizioni logistiche come spazi vivibili per i camionisti esausti>.

Le interviste ai sindacati davanti al varco Etiopia in Lungomare Canepa.

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