Fer.Gen disattende l’accordo firmato in prefettura e non fornisce i pasti. Nel cantiere del nodo ferroviario arriva il cappellano di fabbrica

Fer.Gen dalla memoria corta, che non garantisce nemmeno quel che ha promesso sottoscrivendo un accordo davanti al Prefetto meno di una settimana fa. Oggi alle 17 presso il campo base del nodo ferroviario a Fegino si terrà la visita del “cappellano di fabbrica” (vicario episcopale per il mondo del lavoro), monsignor Luigi Molinari. <Venerdì scorso – dicono i sindacalisti Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil Genova – il consorzio Fer.Gen ha avviato la procedura per il licenziamento dei 70 dipendenti del Consorzio; inoltre, Fer.Gen non garantisce nemmeno gli impegni sull’erogazione dei pasti, disonorando gli impegni presi mercoledì scorso in Prefettura. Dopo l’assemblea sindacale di questa mattina al campo base, gli edili del nodo ferroviario hanno deciso, nonostante la drammaticità della situazione, di rimanere a disposizione per non far venire meno l’impegno delle maestranze al compimento dell’opera>.
A Monsignor Molinari sarà chiesto di intercedere con tutti i soggetti coinvolti a tutela dei lavoratori, delle famiglie che dal cantiere traggono il loro sostentamento e dell’interesse della città a vedere compiute le grandi opere.

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