Le ultime notizie

Il fegato per il trapianto viaggia sull’elicottero della capitaneria e in ambulanza. Percorso a ostacoli tra burocrazia e problemi della sanità

Il centro trapianti genovese del San Martino è chiuso dal 2012. L’organo espiantato in Sardegna è arrivato al Niguarda “a tappe”


Il fegato è stato espiantato nella notte tra martedì e mercoledì dal donatore (un cinquantenne morto per ictus) all’ospedale di Olbia ed è volato al Niguarda di Milano dove salverà la vita a un altro cinquantenne, stavolta  genovese. È stato trasportato prima da un elicottero della capitaneria e quindi da una ambulanza. Il mezzo deputato, l’aereo convenzionato per il trasporto i organi, era già occupato, ma una soluzione s’è comunque trovata. Da Luni si è alzato in volo l’elicottero della capitaneria (uno dei pochic che possono volare anche di notte) con a bordo due medici del San Martino di Genova che dopo l’espianto sono tornati a Genova con lo stesso mezzo che però, per questioni burocratiche, non si poteva usare per il tratto Genova-Milano. Il fegato ha viaggiato, quindi su un’ambulanza attrezzata che è arrivata a destinazione in 60 minuti. A rendere difficile, in casi come questo, un’operazione salvavita come quella del trapianto è, insieme alla burocrazia, il fatto che il centro trapianti del San Martino è chiuso dal 2012. Sono 28 i trapiantati genovesi che quest’anno sono stati operati in altri ospedali italiani.

elicottero-guardia-costiera

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: