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Buscaglione Project e masterclass di composizione con Furio Castri al Count Basie

 

Giovedì 17 Novembre Ingresso libero + tessera arci

ore 21.30 : HAPPY JAZZ feat. Fabrizio Cattaneo – concerto & jam session jazz

Tutti i giovedì al Count Basie è HAPPY JAZZ: una serata dalle eleganti atmosfere jazz con la magia della jam session. Dopo il concerto di apertura, come di consueto il palco è aperto a tutti i musicisti e cantanti jazz e il pubblico potrà godere della straordinaria atmosfera delle “amicizie musicali” in compagnia di un drink e con la qualità musicale targata Count Basie.

Open band: Fabrizio Cattaneo – Tromba e Voce, Luca Terzolo – Piano , Alberto Malnati – Contrabbasso, Matteo Pinna – Batteria

Dalle 23.00: Happy Jazz! Con la guida di Fabrizio Cattaneo e dello staff, si alterneranno sul palco i tantissimi musicisti amici e soci: un palco aperto a tutti gli effetti con una passerella di artisti nostrani tutta da vivere e condividere all’insegna dell’amicizia e della “convivialità culturale”.

Fabrizio Cattaneo: http://www.countbasie.it/scheda_artista.php?id=83

 

 

Venerdì 18 Novembre ore 21.30 Ingresso libero + tessera arci

ENJOY THE BLUES – concerto di Sam & the band e jam session

Tutti i venerdì al Count Basie c’è ENJOY THE BLUES: il grande divertimento del blues suonato insieme per una serata ricca di energia dove esplodono le vibrazioni della musica dal vivo.

La serata prevede un concerto di apertura e poi la jam session.

La jam è una passerella di musicisti che, con la guida del direttore della jam, offre una serata sempre imprevedibile e in cui pubblico e artisti, insieme, condividono qualità e divertimento in pieno stile Count Basie Jazz Club!

Open band: Samuele Puppo – Chitarra elettrica, Voce / Davide Medicina – Basso / Nicola Arecco – Batteria

 

Sabato 19 Novembre ore 21.30 Ingresso 10 euro + tessera arci

Buscaglione Project: tributo a Fred Buscaglione e alla sua musica

buscaglione

Stefano Zoanelli – Voce / Fulvio Di Clemente – Tromba / Giorgio Penotti – Sax tenore / Luca Cresta – Pianoforte / Alessandro Scanzo – Contrabbasso / Massimo Grecchi – Batteria

REPERTORIO: Che bambola! (Buscaglione – Chiosso) * Carina (Poes – Testa) * Whisky facile (Buscaglione – Chiosso) * Nel cielo dei bars (Buscaglione – Chiosso) * Il dritto di Chicago (Buscaglione – Chiosso) * A qualcuno piace Fred (Gori – Chiosso) * Nel blu dipinto di blu (Migliacci – Modugno) * Love in Portofino (Buscaglione – Chiosso) * Asternava mambo (Buscaglione)* Porfirio Villarosa (Buscaglione – Chiosso) * Che notte (Buscaglione – Chiosso) * Parlami d’amore Mariù (Bixio) * Che bella cosa sei (Buscaglione – Chiosso) * Buonasera signorina (De Rose – Manfredi – Sanna) * Teresa non sparare (Buscaglione – Chiosso) * Guarda che luna (Malgoni) * Voglio scoprir l’America (Otto – Chiosso) * Let’s bop (Buscaglione) * Eri piccola così (Buscaglione – Chiosso)

I B.P. sono nati nel 2000 da un’idea di Gino Fortunato, giornalista musicale di Novi Ligure e studioso della vita e dell’arte di Fred, fu sua la proposta di organizzare un concerto con un repertorio interamente buscaglioniano. Si partì allora alla ricerca di una voce adatta ad interpretare il ruolo del “duro, ma facile alle cotte” e Stefano Zoanelli, cantante e pianista specializzato nel repertorio della canzone italiana, sembrò subito il più consono, simile al modello senza esserne un clone.

Volendo riprodurre l’organico del sestetto con i due fiati venne chiamato alla tromba Fulvio di Clemente, professionista veterano cresciuto suonando le canzoni di Buscaglione nei night e sulle navi da crociera, mentre al sax tenore Giorgio Penotti, che si è prodigato come trascrittore e, in qualche caso arrangiatore dei brani. Arrangiatore e jazzista era anche Paolo Perduca al quale fu affidato il ruolo di pianista, mentre completavano la formazione ritmica Alessandro Scanzo al basso e Massimo Grecchi alla batteria, una coppia affiatata e swingante che si è fatta le ossa in ambiti soul e rhythm & blues. Con questa formazione i B.P. hanno partecipato a diverse manifestazioni in molte regioni italiane ottenendo sempre un buon coinvolgimento del pubblico, fino a quando nel 2004 la tragica scomparsa di Paolo li fermò. Nel 2008 il gruppo si è ritrovato proprio per celebrare il compleanno di Paolo con l’aiuto di Loris Tarantino al pianoforte (poi sostituito da Luca Cresta), da allora il sestetto è pronto a riportare la musica di Fred alla gente.

 

Domenica 20 Novembre: speciale con FURIO DI CASTRI

 

Dalle ore 15.00 alle ore 18.00

MASTERCLASS DI IMPROVVISAZIONE E COMPOSIZIONE con F. Di Castri

Rivolto a tutti gli strumentisti appassionati, con particolare riferimento alla sezione ritmica (contrabbasso, batteria, piano e chitarra):

INTERPRETAZIONE nel JAZZ

– elaborazione di una melodia e arrangiamento estemporaneo di uno “standard”

– Improvvisazione: esercizi fondamentali per lo sviluppo della tecnica dell’improvvisazione su triadi, arpeggi, scale diatoniche e cromatiche.

– Espressione: interpretazione di un tema e tecniche di armonizzazione, principi fondamentali per la costruzione di un assolo

– Uso di cellule ritmiche e tematiche e gruppi melodici.

– Interplay all’interno del gruppo

– Organizzazione del repertorio

– Proiezione del suono, groove, swing e invenzione.

Per iscrizioni e informazioni: Tel 340 6991673 (dalle ore 18 alle ore 21) / E-mail: lab@countbasie.it

 

ore 21.00 Ingresso 10 euro

concerto-spettacolo “L’esigenza di andare verso il basso”.

In collaborazione con Associazione Xenia Ensemble, Torin – nell’ambito del ESTOVEST FESTIVAL 2016 “Così lontano, così vicino” – Festival di musica di oggi, XV edizione

L’edizione 2016 del Festival Estovest prosegue la sua ricerca verso linguaggi di confine e culture musicali di contaminazione con il concerto-spettacolo “L’esigenza di andare verso il basso”.

Ideato e composto da Furio Di Castri, questo singolare “one man show” è un percorso biografico ed artistico di uno dei maggiori contrabbassisti jazz in attività.

Figura di primo piano, Di Castri ha condiviso il palco con Michel Petrucciani, Enrico Rava, Richard Galliano e Joe Henderson. Il contrabbasso, strumento che siamo abituati a percepire come “la presa a terra” di un’orchestra, come parte del cuore pulsante della musica, rivela la propria anima raccontando una storia vissuta nello spirito di Alberto Sordi, John Coltrane, Charlie Mingus e Salvador Allende. Tra jazz, inni, tanghi, samples e giochi, il programma della serata si completa con composizioni originali, “classici” e improvvisazioni estemporanee in cui Di Castri si conferma vero maestro. Musicista poliedrico, egli ci racconterà della sua scoperta – come l’ha spiritosamente definita – di dover andare “verso il basso” (quindi verso i suoni gravi del suo imponente strumento) per poter spiccare il volo. Sul palco l’artista con contrabbasso e live electronics, in perfetta solitudine.

Musiche di Di Castri, Mingus, Monk, Styne, Verdi, Rodriguez

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