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C’è Toti e Toti

toti e toti

Di Toti, Enrico, non Giovanni, il fantasmagorico governatore della nostra Regione, tutto selfie e proclami video via social, poco si sa. Se non che è uno degli eroi della grande Guerra, quella del ’15-’18, che nell’attacco a quota 85 nei pressi di Monfalcone, sul Carso, prima di perire colpito a morte dal nemico lancio’ la stampella contro gli austriaci. Nei sussidiari viene accomunato all’irridentista Cesare Battisti che combatte’ con l’esercito italiano nonostante fosse di nazionalità austriaca e una volta fatto prigioniero fu impiccato per alto tradimento.
Toti, Enrico, non Giovanni, ferroviere romano di San Giovanni, viene ricordato ieri in un post di Antonio Vecchione abitante di Cassino e Nativo di Nola, che ha voluto celebrarlo, come uomo straordinario e non tanto come eroe, nei giorni dell’olimpiade di Rio.
“100 anni fa moriva Enrico Toti, atleta nonostante la disabilità . I più conoscono solo la sua morte, sul Carso il 6 Agosto 1916. Ma Enrico Toti fu molto di più di un soldato.A 26 anni perde la gamba sinistra sul lavoro. Nuotatore e ciclista prima dell’incidente non si arrende e continua la sua vita di sportivo: in sostanza fu un atleta paralimpico antelitteram e grande viaggiatore con la sua bicicletta modificata. Sulle due ruote e un solo pedale, raggiunge Parigi nel 1911, e poi da l fino a Capo Nord, Stoccolma e Lapponia, quindi San Pietroburgo e Mosca, Polonia e infine Vienna. Nel gennaio 1913 eccolo al Cairo, con l’obiettivo di attraversare l’Africa, ma gli inglesi bloccano la sua spedizione in Sudan, giudicandola folle. Toti torna in Italia ed ormai è un personaggio, una celebrità cui vengono tributati onori e che si esibisce in teatro: una specie di Buffalo Bill all’italiana. La tenacia e il coraggio con cui ha affrontato le avversità meritano di essere ricordati”.
E il nostro governatore che nel centro destra viene trattato come un eroe per aver sottratto spericolatamente la Regione del fu Burlando, Claudio, allo strapotere del centro sinistra, dopo 10 anni, porta più o meno meritatamente lo stesso cognome. Lui ci sorprende per la sua onnipresenza e perfino per l’ultima esibizione ci ha sorpreso. Quella impresa, più o meno eroica in cui si è lasciato ritrarre a fianco di una bella gioia in bikini a fianco di un Salvini, accaldato e a torso nudo al Papetee beach di Milano Marittima. Ma, come si dice, ogni epoca ha i suoi eroi. Quelli che si merita. Anche la nostra dove proliferano i selfie e i cacciatori di Pokemon. Perciò morale.
Morale: un eroe è un normale essere umano che fa la migliore delle cose nella peggiore delle circostanze.
(Joseph Campbell)

Il Max Turbatore

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