Annunci
Ultime notizie di cronaca

Dal governo 2 milioni e 400 mila euro per Lanterna e Palazzo Belimbau

Da Roma arrivano 2 milioni e 400 mila euro per la Lanterna (1 milione) e per il bellissimo palazzo Belimbau (1 milione e 400 mila euro), in piazza della Nunziata. Sono parte dei 120 milioni di euro destinati a 75 interventi di conservazione e manutenzione, restauri e valorizzazione dei beni culturali nell’intero Paese. Il ministro dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo Dario Franceschini e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio danno corpo a quanto previsto dalla Legge di Stabilità. Il fondo nazionale è pari a 120 milioni di euro.
La Lanterna, il simbolo di Genova, è da qualche tempo “curata” da un’associazione di volontari che l’hanno saputa valorizzare, l’associazione “Amici della Lanterna”. Un grande impulso al rilancio del mitico faro di Genova dal 1128, è arrivato anche da Serena Bertolucci, a capo dei musei della Liguria.
lanterna
Il palazzo Belimbau o palazzo Antoniotto Cattaneo è un edificio sito in piazza della Nunziata al civico 2 a Genova, inserito il 13 luglio del 2006 nella lista tra i 42 palazzi iscritti ai Rolli di Genova divenuti in tale data Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Il palazzo fu inizialmente edificato da Antoniotto Cattaneo, appartenente all’antica nobiltà genovese, che avviò la costruzione dell’edificio nel 1594. L’edificio fu poi ristrutturato nel 1611 per volere di Francesco De Ferrari e della moglie Delia Giustiniani, che lo unirono a un palazzo attiguo, probabilmente dall’architetto Ceresola detto il Vannone.
La facciata verso la piazza e lo scalone sono opera degli architetti Giovanni Battista Pellegrini e Bartolomeo Bernasconi, che nel 1785 diressero la ristrutturazione dell’edificio per la famiglia Negrotto Cambiaso. La facciata è scandita da una quadratura mista, con un ordine architettonico di gusto classicista e specchiature ad affresco.
Nel 1815 fu residenza di papa Pio VII, prigioniero di Napoleone Bonaparte di passaggio a Genova, come ricorda un’iscrizione posta sul portale di ingresso.
Il palazzo, i cicli di affreschi e le collezioni d’arte in esso contenute furono seriamente danneggiati nei bombardamenti alleati dell’ottobre 1943, che distrussero il prospiciente Palazzo Nicolò Lomellini e la navata destra della Basilica della Santissima Annunziata.
Nel 2000 l’ultima proprietaria, la signora Rossana Iannoni, in memoria del marito Enrico Luigi Berlimbau ha donato il palazzo all’Università di Genova, che ha iniziato i lavori di restauro a partire dal tetto e dalla facciata. Questo finanziamento consentirà di effettuare i lavori rimasti in sospeso proprio per mancanza di fondi.
Palazzi dei rolli palazzo Belimbau

Annunci

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: