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Donne tarata’

Solidarieta’ fra donne, qualcuno dice che è un punto fermo. E in tema ho visto per esempio il ministro dem della difesa Roberta Pinotti difendere una avversaria politica come Giorgia Meloni, messa all’angolo perché incinta dall’allora avversario e primo candidato sindaco del Cavaliere, Guido Bertolaso nella corsa per il Campidoglio. Eppero’ non è sempre automatico. Tanto che ho messo in contrapposizione due post di esponenti del gentil sesso sulla penosa vicenda della bambola gonfiabile – o sgonfiabile – similBoldrini utilizzata dal ruspa-leader della Lega Nord Matteo Salvini. Il primo è di Stefania Pucciarelli, tristemente nota per aver vestito provocatoriamente il burqa nella sala del consiglio regionale il giorno della festa della donna, che lascia ampio spazio e condivide un monologo di cinque minuti del suo segretario nazionale. Un post che termina con un messaggio irridente nei confronti della presidente della Camera Laura Boldrini. La frase scritta sotto al faccione barbudos di Salvini dice “qualche minuto con voi, anche se Laura non c’è'”. Da arrampicata libera, sugli specchi, la lunga dichiarazione, di oltre cinque minuti, dello stesso Salvini, che si giustifica “Ho criticato la Boldrini per la sua incapacità”. Anche se quell’allusione alla bambola gonfiabile/sgonfiabile lascia basiti. Almeno per quella nobiltà di sentimenti che sconfina nel sessismo.

salvini pucciarelli
L’altro post e’ dell’europarlamentare dem Renata Briano, collega a Bruxelles proprio del leader del Carroccio. “C’è chi fa politica con le idee. E chi, siccome di idee ne ha poche, con le offese. A tutte le donne! Solidarietà a @lauraboldrini Basta al linguaggio sessista, omofono e razzista!”. Frase, senza se e senza ma, della Briano che si schiera con fermezza al fianco del presidente della Camera. Una delle tante. Un paragone, il mio, a sottolineare, ove ve ne fosse bisogno, che la solidarietà’ femminile, troppo spesso, passa in secondo piano rispetto all’ideologia. In un rituale che, comunque, il più delle volte si limita ad un vuoto esercizio formale.

briao post
Perciò la morale, anche se mi preme osservare, ove ve ne fosse ulteriore bisogno, che molti colleghi maschi non hanno voluto invischiarsi nella polemica. Quasi si trattasse di una diatriba di genere.
Morale: le donne che hanno cambiato il mondo non hanno mai avuto bisogno di mostrare nulla, se non la loro intelligenza (Rita Levi Montalcini).

Il Max Turbatore

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