Quando la raccolta indifferenziata diventa arte: mostra in passeggiata a Nervi

Può una lattina schiacciata e abbandonata per strada essere abbastanza potente da diventare un’opera d’arte? Possono i rifiuti indifferenziati in generale catturare la fantasia di un fotografo, anzi, di un “imbottigliatore di immagini”, e dare vita a una mostra?light the castleFoto di Luigi Fogliati e Gianluigi Boleto

Per dare una risposta a queste domande, basterà andare in Passeggiata Anita Garibaldi, a Nervi. Il 2 luglio infatti sarà inaugurato il lavoro di Luigi Fogliati, realizzato in collaborazione con il Municipio Levante e la Fondazione Lorenzo Garaventa. L’idea di Fogliati, classe 1964, nasce per caso, fotografando lattine schiacciate sui marciapiedi genovesi. Dal primo scatto Fogliati si rende conto che il gioco di contrasti in post produzione rendono il rifiuto “potente”, soprattutto se fotografato vicino a una striscia blu, un tombino o una grata. Oppure volti e corpi stampati che sembrano tornare in vita. Da quel giorno di due anni fa, Fogliati raccoglie queste immagini che ormai sono centinaia. E pensare che il rifiuto abbandonato per strada sarebbe sintomo di inciviltà. La mostra sarà aperta fino al 15 luglio, giorno in cui si terrà anche l’apertura straordinaria di “Raccolta indifferenziata” dalle 21 a mezzanotte. La cornice sarà quella di Light the Castle” e la luce sarà quella delle candele. Quasi contemporaneamente, sul Belvedere del Castello di Nervi alle 21, le note della musica di Lorenzo Malvezzi si diffonderanno per il quartiere.

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