Enti Pubblici e Politica turismo 

Bagni Marina Genovese, un’azienda in ginocchio

Bilanci catastrofici onostante le potenzialità. Ma del piano di sviluppo si parlerò solo a settembre
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«Il bilancio 2015 si è chiuso con una perdita di esercizio di circa 19 mila euro di cui oltre 80 mila euro sono crediti, in parte irrecuperabili, nei confronti di soggetti che nel tempo sono stati sub concessionari di Bagni San Nazaro e di Bagni Scogliera> ha cominciato così la propria relazione alla riunione delle commissioni comunali Sviluppo economico e promozione della città il neo presidente in carica dal 13 maggio Andrea Rivellini, che ha illustrato la situazione critica dell’azienda. <Abbiamo anche una posizione debitoria rispetto a Tia e Tari, per onorare la quale concorderemo un piano di rientro – ha detto Rivellini -. Alla luce di questa situazione, è in corso una campagna di contenimento dei costi». Sul fronte locazione cabine, il maltempo di questo inizio stagione non ha certamente aiutato, tanto è vero che gli incassi al 14 giugno ammontano a 573.160 euro, contro i 699.256 realizzati alla stessa data del 2015. Per quanto riguarda le spiagge libere attrezzate, dallo scorso anno il servizio è stato esteso alle spiagge di Quinto Gianelli e Voltri S. Erasmo. Non va meglio per gli stabilimenti balneari, soprattutto per i Bagni Janua che presentano evidenti aspetti di degrado, dovuti ai danni causati dalle condizioni ambientali su una struttura vecchia, aggravata da una grande carenza di manutenzione. Anche la cucina è stata restituita in pessimo stato dal gestore, contro il quale verrà intentata un’azione civile; in questo contesto, si sta lavorando per garantire, al massimo entro metà luglio, un servizio di bar tavola fredda. A tale scopo verranno individuati soggetti che abbiano capacità di gestione e offrano garanzie di solvibilità. Per i bar e i ristoranti di San Nazaro e Scogliera, i soggetti concessionari sono stati già individuati dalla precedente amministrazione. Sui Bagni Scogliera, si cercherà di intervenire per favorire l’accesso e l’accessibilità dello stabilimento e del ristorante; così pure si individuerà una soluzione, peraltro di non semplice fattibilità, per garantire l’accessibilità ai portatori di handicap. Infine, si affronterà tempestivamente il problema delle opere abusive nello stabilimento San Nazaro.

Oltre alle domande tecniche e alle proposte per un miglior funzionamento dell’azienda, dalla discussione – alla quale hanno partecipato Gianni Vassallo (Percorso Comune) Andrea Boccaccio (M5s), Stefano De Pietro (M5s), Gian Piero Pastorino (Fds), Salvatore Caratozzolo (Percorso Comune), Vittoria Musso (Lista Musso), Lucio Valerio Padovani (Lista Doria), Paolo Putti (M5s), Guido Grillo (Pdl), Gianpaolo Malatesta (Gruppo Misto), Barbara Comparini (Lista Doria) – è emersa una linea critica nei confrontiD

La precedente amministrazione di Bagni Marina, che l’assessore Italo Porcile ha in parte giustificato sottolineando che pur con i suoi limiti, non ha beneficiato di sostegni economici e non ha avuto a disposizione che una “risorsa umana” di supporto.

In ogni caso, ha sottolineato Porcile «la riunione di oggi serve per fotografare la situazione attuale della Bagni Marina srl; da qui in avanti l’obiettivo è quello di mantenere il servizio pubblico, migliorandolo. A fine settembre ci rivedremo per presentare il piano di sviluppo della società, che ha notevoli margini di miglioramento». Sulla priorità di mantenere pubblico il servizio ha detto anche Rivellini, ribadendo la necessità di erogare un servizio in grado di attrarre genovesi e turisti, restituendo allo stabilimento San Nazaro il ruolo di salotto, che la sua posizione strategica gli conferisce.

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