Arte 

L’antiquario Baratti lascia “Il mito di Latona” in comodato a Genova

quadro la favola di latona

La “Favola di Latona” continuerà ad avere un’ambientazione genovese, quella della sala di palazzo Bianco dedicata ad Orazio De Ferrari: l’antiquario milanese Giorgio Baratti, che aveva concesso in prestito ai Musei di Strada Nuova fino all’8 maggio il dipinto  dell’artista genovese raffigurante il raro e intrigante mito di Latona che, oltraggiata dai contadini della Licia,  li trasformò in rane, ha infatti preso la decisione di lasciare ancora l’opera a Genova sotto forma di comodato gratuito pluriennale.

Le collezioni di Palazzo Bianco si arricchiscono così di una delle più grandiose e riuscite realizzazioni di Orazio De Ferrari: il comodato consentirà anche a nuovi visitatori di poter ammirare il capolavoro che, dipinto molto probabilmente per un ambasciatore spagnolo del re Filippo IV, il conte di Monterrey, è rientrato in Italia solo in tempi recenti proprio per merito di Giorgio Baratti.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Cultura, Carla Sibilla: <Il Comune di Genova, e in particolare i Musei di Strada Nuova, non possono che rallegrarsi di questa opportunità, che si aggiunge ad altre analoghe operazioni già in essere. L’efficace collaborazione tra pubblico e privato, ancora una volta, permette la valorizzazione del patrimonio culturale, consentendo al pubblico di godere delle opere d’arte nei luoghi più adatti a viverne la suggestione e la bellezza, i musei>.

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