Quei politici runner. Il ministro Pinotti riprende a correre
I nostri politici non si fanno mancare niente. Oggi è stata la giornata dell’agonismo con il centro destra che, almeno in quanto a rappresentanza, ha superato ampiamente il centro sinistra. L’occasione è stata la mezza maratona che si è disputata stamane per le strade della nostra città. Così si sono presentati ai nastri di partenza ben quattro tra assessori e consiglieri regionali della giunta e della maggioranza dell’assemblea di via Fieschi. Alla partenza anche il vicepresidente del consiglio comunale, il rappresentante di Fratelli D’Italia e possibile candidato sindaco per il centro destra Stefano Balleari. In rappresentanza del centro sinistra hanno partecipato un ministro e un consigliere comunale. I partecipanti potevano scegliere tra tre diversi tipi di competizione, quella breve di 3 chilometri e mezzo, la family run, suggerita per le famiglie, e le due più competitive, la corri Genova di 13 chilometri e, appunto, la mezza maratona di 21 chilometri. Diverso il tipo di impegno a seconda della preparazione dei nostri protagonisti. Ilaria Cavo, assessore alla comunicazione e alle politiche giovanili e culturali ha optato per la family run, coprendo il tragitto più breve. Giacomo Giampedrone, collega della Cavo nella giunta Toti, ha scelto la via di mezzo, la Corri Genova, mentre gli altri due esponenti del centro destra, il consigliere regionale Andrea Costa e l’assessore della lega Nord Edoardo Rixi hanno disputato la mezza maratona. Entrambi potevano contare sull’allenamento di un mese fa, quando si erano presentati al via dello Sciacchetrail, gara non competitiva sui sentieri fra i filari di vite delle Cinque Terre. Proprio Rixi è stato l’unico a postare una immagine del suo impegno mattutino. Nell’ immagine viene ritratto il gruppo dei quattro rappresentanti del centro destra alla partenza della competizione.
Diverso l’impegno per il ministro della difesa, la genovese Roberta Pinotti, runner di esperienza. Non è la prima volta che partecipa a manifestazioni del genere. In passato proprio la Pinotti ci aveva dato testimonianza dei suoi impegni agonistici attraverso le immagini postate sulla sua pagina Twitter. Da tempo però foto del genere mancavano. Tanto che si era vociferato che la Pinotti avesse abbandonato l’impegno agonistico. Fino a qualche mese fa i rumors la descrivevano impegnata in lunghe sedute di corsa mattiniera per i viali e nei parchi della capitale. Allenamenti che però, negli ultimi tempi erano andati diradandosi, probabilmente a causa dei numerosissimi viaggi e impegni istituzionali, o, forse, per motivi di sicurezza. O, infine, per non sottoporre gli uomini della sua scorta a ulteriori sforzi per seguirla. Notizie di un anno e mezzo fa parlavano, piuttosto, di un raid all’Ikea in cui i militari che hanno il compito di garantire la sua sicurezza si erano distinti per l’eccessiva autorità di fronte alla richiesta di un controllo da parte di un dipendente dell’azienda svedese. Era stata proprio la Pinotti a sedare la polemica sottoponendosi di buon grado al controllo. Eppero’, evidentemente, il nostro ministro negli ultimi tempi non ha potuto allenarsi a dovere. Ad attestarlo sarebbe proprio la scelta della distanza. Qualche anno fa avrebbe optato senza problemi per la distanza maggiore. Oggi si è presentata alla partenza della corri Genova, coprendo i 13 chilometri della non competitiva in un’ora e 39 minuti. Si è classificata al millecinquecentoventottesimo posto. È tornata, pero’ alle vecchie abitudini. Sulla sua pagina twitter ha postato una fotografia in cui in maglietta con pettorale, cappellino e scarpette si appresta a prendere il via. Con un commento “Ho partecipato alla corri Genova, una corsa suggestiva che attraversa gli angoli più belli della mia città”. Un ritorno al passato per il ministro, solitamente impeccabile, per quanto riguarda l’abbigliamento nelle manifestazioni ufficiali. Buon ultimo il consigliere comunale dem Alberto Pandolfo. Due le foto che Pandolfo ha deciso di pubblicare sulla sua pagina Twitter. La prima alla partenza insieme ad un gruppo di amici ed amiche. Per la seconda si è prodotto addirittura in un selfie in via Garibaldi, proprio nei pressi dell’ingresso di palazzo Tursi, mentre alle sue spalle il gruppo arranca. Post completato da un messaggio “Corri Genova, nel cuore della città fra i palazzi dei Rolli”.
Il tutto in una giornata particolare per Genova, mattinata di bel tempo nonostante le previsioni, in cui l’emergenza inquinamento parrebbe essere superata. Per i nostri politici runner la riprova che godono di buona salute. Sempre che ad attestarlo, anche in politica, possa bastare una corsa, per lunga che possa essere. E per il futuro, tra amministrative e referendum costituzionale, occorreranno senza ombra di dubbio buone doti da fondisti. E, soprattutto, tanto controllo dello stato nervoso.
Il Max Turbatore


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