Agricoltura Lavoro 

Cisl: “Stop al boicottaggio come Don Valentino. Facciamo fronte comune per costruire un’alternativa per i produttori”

Il segretario Maestripieri: <Serve far fronte comune per trovare un’alternativa per l’utilizzo del latte ligure. Tutti uniti per favorire la realizzazione del pastorizzatore e creare nuovi posti di lavoro>

parmalat_milk_usaIl fronte del “no al boicottaggio”, che non significa accettazione del comportamento di Lactalis, si allarga: in ballo c’è il posto di lavoro di 60 persone, i dipendenti diretti e dell’indotto. <Dal primo momento la Cisl dice che non è boicottando i prodotti Parmalat Lactalis che si creerà una soluzione per gli allevatori genovesi – dice Luca Maestripieri, segretario generale Cisl Genova -. Il boicottaggio rischia solo di far perdere velocemente il lavoro ai dipendenti diretti e a quelli dell’indotto che lavorano nella filiera di distribuzione. Siamo lieti che don Valentino Porcile abbia capito che non è quella del boicottaggio la strada giusta. Chiediamo a tutti di rivalutare le proprie posizioni come lui ha fatto, per evitare la perdita di posti di lavoro. Ora bisogna fare fronte comune e lavorare tutto assieme per costruire un’alternativa per i produttori che significhi anche nuovi posti di lavoro>. Maestripieri sottolinea la necessità di provvedere alla realizzazione del pastorizzatore per allungare la vita del latte ligure e impiegarlo meglio.

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