Rendiconto 2015: Tursi diminuisce il debito di 35 milioni
Il debito pubblico di palazzo Tursi nel 2015 è diminuito di 35 milioni di euro su un totale di circa 1.200 milioni. È questo il risultato che l’assessore al Bilancio Franco Miceli ha illustrato in aula rossa, durante la commissione sul rendiconto 2015. 
Nel corso dell’ultimo anno il Comune di Genova ha rispettato i vincoli imposti dal patto di stabilità interno, dei limiti di spesa e delle leggi finanziarie. Nel 015 ci sono state uscite per quasi un miliardo e 400 milioni, entrate per circa un milione e 700 mila euro: la differenza ammonta a 312 milioni che non deve essere intesa come risparmio, essendo composta da quattro voci: <La parte accantonata vale 228 milioni – spiega l’assessore Miceli – poi c’è la parte vincolata che vale 68 milioni, la parte destinata a investimenti da 7 milioni e infine la parte disponibile da 8 milioni. Solo le ultime due voci corrispondono a importi che verranno effettivamente spesi nel 2016>. Va detto che il calo del debito è minore rispetto a quello degli anni precedenti, ma è necessario tener conto delle spese per le somme urgenze dovute ai danni dell’alluvione del 2014. Altra partita è quella legata al trasporto pubblico. L’assessore a Mobilità e Trasporti Anna Maria Dagnino ha riferito alla commissione che la spesa per Amt ammonta a circa 30 milioni di euro, mentre il contributo regionale è di circa 65 milioni. Per Atp, l’azienda di trasporto provinciale, Tursi contribuisce con 300 mila euro.


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