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C’è modo e modo per augurare buona Pasqua

Si sono presi qualche giorno di relax, cercando di lasciare da parte le polemiche politiche. Quasi tutti ci sono riusciti, a parte forse, la sora Lella, la Paita, partita venerdì per la Toscana. E in effetti stamattina ha postato sulla sua pagina personale un articolo comparso sulla Nazione sul primo test del cinque terre express, la metropolitana leggera messa in campo per rinforzare il servizio ferroviario. Il convoglio ha iniziato a viaggiare proprio in questi giorni di vacanza.  In effetti, a quanto risulta dall’inchiesta, il servizio sarebbe stato avviato fra molte difficoltà’. La capogruppo del Pd in Regione cinguetta velenosa “Ecco la metropolitana leggera di Toti-Berrino. Una figuraccia internazionale”.
Ma durante la giornata è l’unico accenno di lite da segnalare. Prima che a tarda serata qualcuno inizi a manifestare il proprio dolore per l’ennesima strage legata al terrorismo.
Naturalmente è il nostro governatore Giovanni Toti a fare gli auguri ai suoi amici virtuali con un messaggio video di quasi 2 minuti e mezzo, a dire la verità senza dimostrare grande convinzione. Un Toti impacciato riparla della paura scaturita dal duplice attentato di Bruxelles, del dolore per la scomparsa di Francesca Bonello, la studentessa universitaria genovese scomparsa nell’incidente in Spagna. Poi parte dal significato cristiano della resurrezione per invitare i liguri a guardare il futuro con maggiore speranza. Oltre duecento secondi di riflessioni di livello non particolarmente elevato e nemmeno troppo convinte.
Del resto tra due esponenti della sua giunta Marco Scajola e Gianni Berrino che unito all’augurio postano, uno alcune uova colorate,e l’altro addirittura una statua simbolista del cimitero monumentale di Staglieno non c’è da stare granché allegri. Anche se la scultura dovrebbe assumere un certo significato, rappresentando la rinascita della Repubblica attraverso la pace.
Poi nella pochezza complessiva c’è una manifestazione in assoluta controtendenza. E poco importa se il nostro guardasigilli Andrea Orlando la porta a termine il giorno prima, in pieno sabato santo. È lo stesso Orlando a darne notizia sulla sua pagina twitter: “Ho avuto il grande piacere di augurare buona Pasqua a Marco Pannella con alcuni detenuti e detenute del carcere di Rebibbia”.
Ieri una delegazione formata da sette persone, quattro detenuti di Rebibbia, due donne e due uomini, il vice direttore dell’istituto di pena, una funzionaria del ramo femminile e il Ministro si sono recati in via Panetteria per incontrarsi con il leader radicale all’interno della sua abitazione. “Giusto consentire a Pannella, che ha dedicato la vita alle condizioni dei detenuti, di celebrare questa Pasqua in un modo in cui ne ha passate tante altre, cioè incontrando i detenuti. Oggi le sue condizioni non gli consentono di andare in visita ai detenuti”. Ha spiegato Orlando, che ha aggiunto “Un modo per dimostrare gratitudine per ciò che ha fatto e riconoscere il suo impegno e lavorare insieme perché questo impegno diventi sempre più una realtà nella vita dei detenuti. Tante conquiste le dobbiamo ai Radicali e a Pannella”. Un gesto significativo per sottolineare che la rinascita, in fondo una forma umana di resurrezione, può passare anche attraverso il pentimento maturato con la permanenza in carcere per scontare la pena.
Infine ancora in tema di auguri pasquali mi piace sottolineare quelli dei due consiglieri regionali pentestellati Marco De Ferrari e Alice Salvatore. È’ proprio quest’ultima che posta sulla sua pagina twitter personale l’immagine sua e del collega insieme al leader Beppe Grillo. E la Salvatore commenta “l’Elevato augura buona Pasqua a tutti” e chiosa “Gradevolissimo incontro con l’Elevato che insieme a noi augura buona Pasqua”. E mentre nel movimento si litiga per le ultime incomprensioni fra Paolo Putti e la Salvatore ci si interroga sul significato di questa fotografia della ex candidata presidente regionale dei pentestellati con il suo leader dei leader. La querelle è nata da problemi strettamente organizzativi in vista delle prossime comunali. Una tempesta in un bicchier d’acqua per il quale l’Elevato potrebbe aver suggerito un accomodamento, approfittando appunto del clima di risurrezione. Sempreché, al contrario, le vere intenzioni dei due consiglieri regionali  messi sotto accusa non siano state quelle di ostentare il fatto di poter godere di una protezione dall’alto. Anzi dall’Elevato. Come dire, attenzione, godiamo di Elevate amicizie. Ed ora la risposta alla rete. Buona Pasqua a tutti.

Il Max Turbatore

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