Cronaca 

Un inquietante presagio nei commenti di Rosa su Facebook: “Finché ci saranno uomini non puniti sarà sempre così”

fbsara
C’è un inquietante presagio nei commenti lasciati sulla pagina Facebook di un personaggio pubblico genovese che non la conosceva direttamente, ma aveva accettato la richiesta di amicizia di Rosa Landi sul social. Sotto un post riguardante l’8 Marzo che ricordava le donne uccise, Rosa aveva commentato: “Purtroppo tante… dimenticano”. Qualche giorno dopo, il 12 marzo, sotto il post che rilanciava l’articolo di “Repubblica” dedicato alla studentessa paraguaiana che ha voluto raccontare in prima persona proprio sul sociale il barbaro omicidio di due turiste argentine in Ecuador e che è riuscita a portare alla ribalta mondiale il caso avvenuto in Sud America, Rosa scrive “Finché ci saranno uomini non puniti sarà sempre così”. Non sapeva che stava lasciando il suo testamento, la richiesta che il suo assassino venga punito in maniera esemplare. In tanti ora, sulla sua bacheca e sulle pagine dei giornali online, chiedono una punizione esamplare e qualcuno addirittura la pena di morte.
Cosa vogliono dire quelle frasi? Forse Rosa temeva qualcosa? Forse il marito l’aveva già minacciata o percossa? Certamente, sulla sua bacheca Rosa, in occasione dell’8 marzo, ha scritto (quantomeno nei post pubblici) solo un generico augurio alle donne e niente che avesse anche una valenza sociale, niente che potesse far capire che aveva paura.

(m. d. c.)

©Riproduzione riservata

Related posts