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Ilva, Fiom, domani terzo giorno di manifestazione

Si prevede una nuova paralisi del traffico
Toti: <Protesta comprensibile, ma non bisogna aumentare la tensione in città>

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(Il traffico bloccato in città dopo la chiusura della sopraelevata, bloccata dai lavoratori Fiom Domani si replica)

<In mancanza di una vera convocazione da parte del Governo su questa specifica vertenza, la Fiom allarga la protesta e dichiara lo sciopero generale del comparto genovese per la giornata di domani con appuntamento in piazza Massena alle ore 8.30>. Così recita un comunicato formato da Bruno Manganaro, segretario generale Fiom Cgil Genova. Sarebbe il terzo giorno di sciopero e il secondo di blocco della città.
<Al centro dello sciopero di questi giorni la richiesta di un incontro con il Governo che garantisca l’applicazione dell’accordo di programma inserendolo nelle condizioni di vendita del gruppo. L’accordo di programma definisce l’occupazione del sito di Cornigliano, garantisce il reddito dei dipendenti, garantisce il futuro produttivo genovese e il futuro siderurgico del paese>.
Oggi la città è stata paralizzata dalla protesta, con l’opinione pubblica divisa in due: metà decisa a sopportare i disagi in silenzio e, anzi, a sostenere la lotta degli operai Fiom, l’altra metà imbestialita perché ha giudicato inammissibile sottrarre una giornata di lavoro a chi è rimasto imbottigliato, soprattutto in un momento in cui l’economia è così compromessa e ha visto la manifestazione non autorizzata che ha paralizzato la città come una violenza, un sopruso, un’interruzione del pubblico servizio dei mezzi Amt a  causa dei blocchi stradali.
In manifestazione, stamattina, è arrivata anche il seretario generale della Cgil Susanna Camusso che è stata accolta da un lungo applauso. <Non servono osservatori ma decisioni politiche – ha detto -. Giustamente viene chiesto un incontro con il ministro Guidi o con il governo perché c’e’ un nodo da sciogliere che si chiama accordo di programma sottoscritto dall’esecutivo. La presenza di un funzionario c’è già stata e non ha potuto dare risposte>. Camusso ha lanciato un appello ai cittadini genovesi perché solidarizzino con la protesta Fiom e a proposito delle differenti posizioni tra Fiom da una parte e Fim e Uilm dall’altra, ha commentato: <Bisogna sempre lavorare per l’unità ma prima di tutto vengono la situazione occupazionale e le prospettive dello stabilimento>. Ieri, il segretario generale Fim Cisl Liguria Alessandro Vella aveva denunciato <pressioni e prevaricazioni da parte dei delegati Fiom> oltre a minacce e insulti nei confronti di chi ha voluto recarsi al lavoro regolarmente e non ha partecipato alle manifestazioni.
<La protesta è comprensibile – ha commentato il presidente della Regione Giovanni Toti -, ma occorre non aumentare la tensione in città perché nessuno guadagnerebbe da questo>.

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