Incontri e conferenze Senza categoria 

Bisagno, la storia e le emergenze

Conferenza di GenovaCresce con Michele Troilo e Claudio Eva

Domani, venerdì 11 dicembre, presso Il Circolo Bocciofila Lido (via Gobetti 8 cancello), l’associazione GenovaCresce l’associazione proporrà la conferenze di Michele Troilo e Claudio Eva “Il Bisagno, una storia sconosciuta”. Modera Marco Menduni. Appuntamento alle 17,30.  Bisagno: una storia sconosciuta
images
<Il Bisagno ha accompagnato in tutto il suo sviluppo la città di Genova, dissetando  e garantendo nei secoli una cospicua fonte di alimentazione per la cittadinanza. Solo nell’ultimo secolo il Bisagno ad opera dell’uomo è divenuto un allarmante fattore di rischio in quanto tende a riappropriarsi del suo ambiente naturale dicono all’associazione -. Da una sua antica sezione idraulica  di 100-150m il suo corso è stato ristretto ad una sezione di circa 50m. Agli errori di progettazione si è sommato l’aumento della frequenza di fenomeni estremi, dovuti ai cambiamenti climatici.  Insieme al professor Claudio Eva, dopo aver percorso la storia della piana del Bisagno tratteremo degli aspetti geologici ed idrogeologici che la caratterizzano e che possono causare criticità per l’edificato e per l’ambiente. La piana è caratterizzata da notevoli spessori di coltri sedimentarie in cui è immagazzinato un importante acquifero che viene tutt’oggi utilizzato a scopo idropotabile. La fonte più sfruttata risultano essere i pozzi, localizzati per lo più in ambito urbano e finalizzati
all‟approvvigionamento idrico della città  con un prelievo dalla falda di subalveo pari a  circa 17.000.000 m3 all’anno. Inoltre saranno indicate le criticità del Bisagno come sistema anche in funzione della mitigazione del rischio idrogeologico. Con il Prof. M. troilo proveremo a mettere insieme e spiegare le informazioni disponibili in rete, allo scopo, che caratterizza la nostra associazione, di far crescere il livello di consapevolezza dei problemi. Saranno quindi presentate in modo sintetico ed efficace le immagini disponibili nel piano di bacino, indicandone l’utilità anche per un semplice cittadino, verranno fornite alcune indicazioni fotografiche sui danni delle alluvioni, presentate alcune considerazioni sul rapporto uomo-ambiente, e per concludere cenni sulla esperienza diretta del relatore con le alluvioni del 1954 e del 1970>.

Related posts