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Teatro Duse, domani debutta “Bésame Mucho”, sulle orme di Edoardo Sanguineti

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Debutta domani sera in prima nazionale alle 19,30 al Teatro Duse “Bésame Mucho”, scritto da Pino Petruzzelli e dal giornalista Giuliano Galletta. La regia dello spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile, è affidata allo stesso Petruzzelli che è anche protagonista insieme a Mauro Pirovano ed Alice Giroldini. Le scene e i costumi sono di Galletta, le musiche di Petruzzelli, le luci di Sandro Sussi.

“Bésame mucho” è un omaggio alla vita, al pensiero e alla poesia di Edoardo Sanguineti. In un improbabile aldilà, immaginato come il bar di una stazione scalcinata, poco illuminata e dove tutti i treni sono soppressi, approda un avventore dall’aspetto trasandato, simile a un senzatetto. Dalla conversazione con i due singolari camerieri del bar si sviluppa un tessuto drammaturgico che alterna comico e tragico, onirico e assurdo, poesia e prosa, citazioni dai classici della letteratura e spot pubblicitari, ricordi personali e improbabili ricette culinarie. In “Bésame mucho” il teatro di narrazione si intreccia con scene costruite in forma di dialogo: un dialogo intriso di parole “sanguinetiane” che si alternano ai versi di Dante, Petrarca, Ariosto, Pessoa e Caproni. Un percorso “fantastico”, dal ritmo incalzante, che immerge lo spettatore nella poesia amata e insegnata da Sanguineti, ma anche in alcuni dei suoi ricordi più intimi e quotidiani.
“Abbiamo costruito il testo usando un metodo ‘sanguinetiano’ – dice Giuliano Galletta – con un collage di citazioni, di Sanguineti e di altri, mescolando alto e basso, come faceva lui. Io spero che alla fine dello spettacolo anche chi non abbia conosciuto Sanguineti, possa avere l’idea di una persona che amava le parole e la politica, ma che aveva il gusto per la vita, che amava ballare il tango e sapeva mischiare l’aringa e Dante”.
Per Petruzzelli “parlare di Sanguineti oggi e della poesia in generale, significa opporre al pessimismo della ragione, l’ottimismo della volontà. La poesia guarda dentro, ed è dalla comprensione di noi stessi che possiamo ripartire.”
La prima rappresentazione di “Bésame mucho” sarà preceduta nel foyer del Duse, a partire dalle 18,45, da un micro concerto dedicato ad Edoardo Sanguineti e organizzato in collaborazione con il Conservatorio Paganini,con musiche di Massimo Pastorelli ed Erik Satie, eseguite da Marcella Di Gardo (soprano) e Francesco Guido (pianoforte).
“Bésame mucho” resterà in scena al Teatro Duse fino a mercoledì 16 dicembre. Venerdì, sabato, martedì e mercoledì lo spettacolo inizia alle 20,30, domenica alle 16. Il debutto di domani inizia alle 19,30.

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