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Inflazione, nuovo stop a Genova

Lo stop ai prezzi significa una nuova frenata dei consumi

BENZINA ED EFFETTO LIBIA: MAXI-AUMENTO ENI, SU ANCHE ALTRI
Il simbolo dell’Eni di un distributore di benzina, Roma, 25 febbraio 2011. ANSA / ALESSANDRO DI MEO

Sembrava voler ripartire, tanto che i dati congiunturali parlano di un aumento (annuo) dello 0,5%. Pochissimo, ma pur sempre un segnale della ripresa dei consumi. Gli aumenti, infatti, sono il segnale dell’aumento della richiesya. A novembre, però, è arrivata la nuova doccia fredda: la variazione congiunturale (cioè il raffronto dei dati con quelli del mese precedente) è una lunga lista di prezzi fermi, in diminuzione e in picchiata. Si sa, novembre non è il mese più propizio al commercio: tutti aspettano i fare spese in occasione dello shopping natalizio, nel mese di dicembre. A trascinare in basso l’indice congiunturale sono stati in primo luogo i trasporti.

La Direzione Pianificazione Strategica, Smart City e Statistica del Comune di Genova comunica che in base alla rilevazione svolta a Genova nel mese di Novembre 2015 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività con tabacchi risulta in diminuzione rispetto al mese precedente (-0,4%). Il valore dell’indice rispetto a novembre 2014 è pari a +0,5%.

Rispetto al mese precedente la variazione congiunturale dei Beni risulta nulla (0,0%) mentre il valore tendenziale è pari a +0,3%. I Servizi, su base mensile, diminuiscono (-0,8%) mentre il valore tendenziale si attesta a +0,6%.

Nel mese di novembre i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza, a livello congiunturale, registrano una variazione negativa (-0,1%); il valore tendenziale risulta pari a +0,8%. I prodotti a media frequenza di acquisto, a livello mensile, risultano in diminuzione (-0,8%), mentre il valore tendenziale si attesta a +0,1%. I prodotti a bassa frequenza di acquisto rispetto al mese precedente registrano un aumento (+0,1%); la variazione su base annua risulta pari a +0,5%.

L’inflazione di fondo, calcolata al netto dei beni energetici e degli alimentari freschi, registra una diminuzione su base mensile (-0,4%) mentre il valore tendenziale è pari a +0,8%.

La divisione di prodotto Prodotti alimentari e bevande analcoliche (+0,1) registra in aumento: pane e cereali, latte, formaggi e uova, oli e grassi, vegetali, zucchero, confetture, miele, cioccolato e dolciumi.
In diminuzione: carni, pesci e prodotti ittici, frutta, caffè, tè e cacao.

La divisione di prodotto Bevande alcoliche e tabacchi (+0,1) registra in aumento: alcolici, vini, birre. La divisione di prodotto Abbigliamento e calzature (+0,1) registra in aumento: indumenti.

In diminuzione: altri articoli d’abbigliamento e accessori per l’abbigliamento.

La divisione di prodotto Abitazione, acqua, elettricità, combustibili (+0,1) registra in aumento: altri servizi per l’abitazione n.a.c.
In diminuzione: gasolio per riscaldamento.

La divisione di prodotto Mobili, articoli e servizi per la casa (+0,1) registra in aumento: mobili e arredi.
In diminuzione: grandi apparecchi domestici elettrici e non, cristalleria, stoviglie e utensili domestici, piccoli utensili ed accessori vari, beni non durevoli per la casa.

La divisione di prodotto Servizi sanitari e spese per la salute (-0,3) registra in diminuzione: prodotti farmaceutici, altri prodotti medicali, servizi medici, servizi paramedici.

La divisione di prodotto Trasporti (-1,2) registra in diminuzione: carburanti e lubrificanti per mezzi di trasporto privati, trasporto passeggeri su rotaia, trasporto passeggeri su strada, trasporto aereo passeggeri, trasporto marittimo e per vie d’acqua interne.
In aumento: automobili, motocicli e ciclomotori, pezzi di ricambio e accessori per mezzi di trasporto privati, manuten- zione e riparazione mezzi di trasporto privati.

La divisione di prodotto Comunicazioni (+0,4) registra in aumento: apparecchi telefonici e telefax, servizi di telefonia e telefax.

La divisione di prodotto Ricreazione, spettacoli e cultura (-0,5) registra in diminuzione: apparecchi per il trattamento dell’informazione, supporti di registrazione, beni durevoli per ricreazione all’aperto, giochi, giocattoli e hobby, articoli per il giardinaggio, piante e fiori, servizi culturali, giornali e periodici, pacchetti vacanza.
In aumento: apparecchi di ricezione, registrazione e riproduzione di suoni e immagini, articoli sportivi, per campeggio e attività ricreative all’aperto, animali domestici e relativi prodotti, servizi veterinari e altri servizi per animali domestici, servizi ricreativi e sportivi, libri, articoli di cartoleria e materiale da disegno.

La divisione di prodotto Istruzione (0,0) è sostanzialmente invariata.
La divisione di prodotto Servizi ricettivi e di ristorazione (-1,7) registra in diminuzione: servizi di alloggio.

La divisione di prodotto Altri beni e servizi (-0,1) registra in diminuzione: servizi di parrucchiere e trattamenti di bel- lezza, altri servizi finanziari n.a.c.
In aumento: apparecchi elettrici per la cura della persona, altri apparecchi non elettrici, articoli e prodotti per la cura della persona, altri servizi n.ac.

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