Spettacoli 

“Oblivion: The Human Jukebox” al Teatro dell’Archivolto

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Domani e sabato alle ore 21 gli Oblivion presentano al Teatro dell’Archivolto il nuovo spettacolo, intitolato “Oblivion: The Human Jukebox”. La popolarità degli Oblivion, gruppo nato nel 2003 a Bologna nell’ambiente del teatro musicale, è partita da YouTube, dove l’ormai celebre video I promessi sposi in 10 minuti (2009) è stato visto da tre milioni di utenti. Dopo l’exploit nel web 2.0. Gioele Dix dirige i 5 brillanti attori / cantanti – all’anagrafe Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli – nello spettacolo “Oblivion show” (2011), che con oltre 200 repliche nei principali teatri italiani raccoglie un trionfale successo. Mentre continuano a imperversare sulla rete con Obliviatar – Avatar in 6 minuti, portano in scena un nuovo lavoro teatrale diretto da Gioele Dix, “Oblivion show 2.0 Il sussidiario”, a cui seguirà “Othello, la H è muta” (2013) con la regia di Giorgio Gallione e “Oblivion.Zip” (2014) di cui “Oblivion: The Human Jukebox” è la naturale evoluzione.

In pratica, questa volta il pubblico è chiamato a fare la sua parte: con i nostri trasformati in una specie di articolato mangianastri umano, che mastica tutta la musica mai scritta e la digerisce in diretta in modi mai sentiti prima, gli spettatori saranno invitati a contribuire alla scaletta della serata, scegliendo i brani da presentare come in un jukebox.

La scelta è ampia perché gli Oblivion hanno in repertorio l’intero pantheon dei grandi della musica italiana e internazionale e sono pronti ad affrontare sfide sempre più difficili a colpi di parodie, mash-up, duetti impossibili, canzoni strampalate. Dal Trio Lescano ai rapper, da Bach a Verdi, da Ligabue ai Beatles, da Morandi ai Queen, Oblivion: the human jukebox è uno Spotify vivente che provoca scene di panico ridanciano, isteria collettiva, ma soprattutto interminabili richieste di bis!

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