Ai caffè scientifici “Iit si racconta”: le nanocipolle intelligenti al servizio dell’uomo

Schermata 2015-11-04 alle 00.28.52No, non è il titolo di un film di fantascienza, ma quello del secondo appuntamento della stagione dei caffè scientifici “Iit si racconta”: “Nanocipolle intelligenti al servizio dell’uomo. Le nanotecnologie ispirate alla natura per la nuova medicina”.
Appuntamento domani, giovedì 5 novembre, alle 18.30 presso la Pasticceria Liquoreria Marescotti di Cavo, in via di Fossatello 35R e 37R.
Le nuove tecniche di diagnosi di malattie importanti, come i tumori, saranno, dunque,  il tema del secondo appuntamento della V edizione dei caffè scientifici “IIT si racconta”, ciclo di incontri organizzato dall’IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, giovedì 5 novembre 2015. Relatrici saranno due donne impegnate nello sviluppo di nanoparticelle intelligenti, Silvia Giordani, direttrice del laboratorio NanoCarbon Materials dell’IIT, e Viviana Maffeis, studentessa di dottorato.
Prendendo ispirazione dal mondo della Natura, sia per le forme sia per i meccanismi di funzionamento, le ricercatrici di IIT sono in grado di realizzare nanoparticelle simili nella struttura alle cipolle, perché multistrato, e capaci di interagire con le nostre cellule per capire il loro stato di salute e intervenire rilasciando farmaci appropriati. Una tecnologia che ricorda la navicella del libro di fantascienza di Asimov, “Viaggio allucinante” , in cui un sommergibile miniaturizzato e abitato da medici, veniva immesso dentro al corpo di uno scienziato per salvargli la vita.
Durante il caffè scientifico, Silvia Giordani e Viviana Maffeis mostreranno come tale fantascienza è oggi una realtà tecnologica che caratterizzerà la medicina del futuro, rappresentando strumenti di diagnosi e cura di malattie importanti, quali i tumori. Le nanoparticelle, infatti, possono essere costruite in modo che all’interno del nostro corpo individuino e incontrino solo determinate cellule, ne valutino il loro stato di salute e intervengano con la terapia farmacologica in quel punto, senza danneggiare le cellule vicine sane.
Gli appuntamenti con i caffè scientifici continueranno fino al mese di Giugno 2016, con lo scopo di avvicinare il pubblico genovese alle innovazioni tecnologiche del futuro e alla ricerca scientifica, intrattenendolo con un ricco programma di incontri che, come ogni anno, vedranno protagonisti i ricercatori e gli scienziati dell’Istituto Italiano di Tecnologia.
I caffè scientifici “Iit si racconta…” Sono promossi da Iit e realizzati in collaborazione con la Camera di Commercio di Genova e il Gruppo Giovani di Ascom-Confcommercio di Genova. Partito nell’ottobre 2012, il progetto “IIT si racconta” si inscrive tra le molteplici iniziative promosse dall’Istituto con finalità di divulgazione scientifica, affinché il dialogo attorno ai principali progetti e risultati della ricerca sia aperto a un pubblico sempre più ampio.
Di seguito il programma completo degli incontri in calendario

10/12/2015 Francesco Papaleo, Valentina Ferretti – Alla ricerca di terapie personalizzate per il trattamento della schizofrenia

14/01/2016 Marianna Semprini, Valentina Squeri – Il sesto senso per muoversi nello spazio

04/02/2016 Paolo Bianchin, Giuseppe Vicidomini – Un immagine vale più mille parole

03/03/2016 Francesca Stramandinoli – Uomini e Macchine in Equilibrio

07/04/2016 Athanassia Athanassiou, Alejandro Jose Herredia Guerrero – Materiali verdi per un mondo più verde: soluzioni “smart” per il riutilizzo dei rifiuti vegetali

05/05/2016 Alessandro Vato – Arrivano i Cyborg – Dove neuroscienze e bioingegneria si incontrano

09/06/2016 Fabio Benfenati, Laura Cancedda – Noi siamo le nostre sinapsi. Come le nostre funzioni superiori dipendono da un transistor biologico
Alberto Diaspro – Microscopia Pop e a seguire CONCERTO DI CHIUSURA

ISTITUTO ITALIANO DI TECNOLOGIA
L’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) è una Fondazione di diritto privato istituita con la Legge 326/2003 e sotto la vigilanza del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con l’obiettivo di promuovere l’eccellenza nella ricerca di base e in quella applicata e di favorire lo sviluppo del sistema economico nazionale. Lo staff complessivo di IIT conta circa 1440 persone. L’area scientifica è rappresentata da circa l’85% del personale. Il 45% dei ricercatori proviene dall’estero: di questi, il 29% è costituito da stranieri provenienti da oltre 50 Paesi e il 16% da italiani rientrati.
La produzione di IIT vanta oltre 5500 pubblicazioni, più di 300 domande di brevetto attive, 10 start up costituite e 13 in fase di lancio. Nella sede di Genova collaborano dipartimenti di Robotica (“Robotica, Cervello e Scienze Cognitive” e “Robotica Avanzata”), dipartimenti orientati alle scienze della vita (“Neuroscienze e Tecnologie del Cervello”, e “Scoperta e Sviluppo Farmaci”) e facility di “Nanochimica”, “Nanofisica”, “Pattern Analysis & Computer Vision” e “iCub Facility”. Dal 2009 l’attività scientifica è stata ulteriormente rafforzata con la creazione di dieci centri di ricerca nel territorio nazionale (a Torino, Milano, Trento, Parma, Roma, Pisa, Napoli, Lecce) che, unitamente al Laboratorio Centrale di Genova, sviluppano i programmi di ricerca del piano scientifico 2015-2017.

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