Paita: “Toti convochi un tavolo per gli edili. Su Coopsette serve confronto con Emilia Romagna”
“Basta melina, il presidente Toti convochi subito il tavolo regionale per ricollocare i lavoratori dell’edilizia in crisi nei cantieri locali che stanno per aprire in Liguria grazie ai finanziamenti del Governo Renzi e al lavoro della precedente amministrazione regionale”. Lo chiede la capogruppo del Pd in Regione Raffaella Paita che oggi ha partecipato, in rappresentanza del gruppo, all’incontro con i lavoratori di Coopsette avvenuto a margine del Consiglio regionale. “Già due settimane fa – prosegue Paita – il Consiglio aveva votato all’unanimità un ordine del giorno per la convocazione urgente del tavolo ma la Giunta non lo ha mai riunito. Toti si muova e convochi finalmente il tavolo che è l’unica sede in cui la Regione ha la possibilità di confrontarsi con chi gestisce i cantieri e di provare a superare gli ostacoli normativi, come già eravamo riusciti a fare noi quando governavamo questa regione, ottenendo l’assunzione di 50 lavoratori locali”. Per Paita “occorre inoltre che vengano previsti incentivi e sostegno per i lavoratori di Coopsette che hanno perso il lavoro ed è necessario avviare un confronto con l’Emilia-Romagna, sia perché in quella regione ha sede l’azienda sia perché loro riguardo a Coopsette hanno affrontato un’emergenza dieci volte la nostra: se qui i lavoratori di Coopsette disoccupati sono 50, là sono 500”. I cantieri che stanno per aprire, conclude la capogruppo del Pd “sono tanti e importanti e la Regione ha il dovere di provare a non perdere l’occasione per ricollocare questa manodopera locale altamente qualificata”.


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