Spostamento del mercato di Sestri, Tursi dice “no” a via del Ferro

mercato_merci_varieLa commissione comunale Sviluppo economico di Tursi  aveva votato all’unanimità di trasferire il mercato di merci varie che si tiene due volte la settimana in via Soliman in via del ferro, accanto al mercato coperto. Era il 19 giugno. Oggi, sempre in seno alla stessa commissione, alla presenza dei rappresentanti delle associazioni di categoria Anva Confesercenti, Fiva Ascom e Aval, l’assessore al Commercio Emanuele piazza ha detto che sia l’amministrazione sia il Municipio medio Ponente sono contrari. «L’istruttoria che è stata avviata nel senso richiesto dalla commissione – ha spiegato l’assessore allo Sviluppo economico Emanuele Piazza – ha evidenziato che lo spostamento del mercato comporterebbe una serie di problemi tecnici, che riguardano la viabilità nella delegazione, l’interferenza con i cantieri aperti e con due scuole. Inoltre, la presenza dei banchi ostacolerebbe il passaggio dei mezzi di soccorso e creerebbe anche difficoltà ad Amt, che dovrebbe spostare due capolinea di bus nei due giorni settimanali di mercato». Secondo Piazza, una soluzione alternativa potrebbe essere quella di eliminare alcuni posteggi non utilizzati «Il mercato ne ha 120, ma stabili solo 85 – ha detto ancora Piazza – in modo da razionalizzazione le aree. Inoltre, il capannone degli artigiani, che oggi rappresenta un’interferenza con il mercato, può diventare un parcheggio di interscambio per l’accesso al centro storico di Sestri; in questo modo avremmo una zona di riqualificazione e di interesse commerciale». L’ipotesi è portata avanti da tempo da Piazza.
La prsa di posizione ha determinato la levata di scudi delle associazioni di categoria, secondo le quali lo spostamento del mercato di merci varie vicino al mercato coperto del Ferro rilancerebbe il commercio di entrambi, in questo momento di crisi che costringe molti commercianti a chiudere bottega. Dello stesso avviso tutti i consiglieri. Stefano Anzalone (Gruppo Misto) ha osservato che i problemi di passaggio ambulanze sono basati su misurazioni non reali: «nel parere tecnico si dice che non è garantito il transito di 3 metri per i veicoli di soccorso. In realtà le corsie misurano due metri e mezzo, e le ambulanze non hanno di certo quelle dimensioni». Lilli Lauro (Pdl) ritiene che il parere di Giunta sia stato influenzato dalla politica: «Stiamo parlando di famiglie e di lavoro. I due mercati chiedono di essere aiutati a lavorare di più e sono d’accordo con quanto deciso in quest’aula. Il mercato di merci varie deve essere spostato».
Dissenso anche da parte di Gianni Vassallo (Pd), che si dichiara non d’accordo con la decisione della giunta e propone di «trasferire mercato merci varie intorno al mercato del Ferro, a titolo sperimentale, per un periodo di tre mesi». D’accordo anche Guido Grillo (Pdl), Alfonso Gioia (Gruppo Misto) – che propone anche di presentare una delibera di Consiglio, per impegnare la giunta a rivedere la questione – Gian Piero Pastorino (Fds), Barbara Comparini (Lista Doria) e Andrea Boccaccio (M5S).
La discussione è proseguita con altri interventi dei rappresentanti degli ambulanti, che hanno espresso grande preoccupazione rispetto all’entrata in vigore del Durc (documento di regolarità contributiva) e della direttiva Bolkestein, che sarà attiva dal 2017 e comporta il decadimento delle concessioni. «Occorre lavorare insieme per mitigare questo rischio» ha dettoo Piazza.
Infine, la commissione ha deciso all’unanimità di rivedere il testo della mozione del 19 giugno precisando le richieste emerse dal dibattito, e di presentare il documento nella prossima seduta di consiglio comunale.

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