Estate, il bilancio dei ristoratori Fiepet Confesercenti: “+30% fino al 15 agosto”

Poi, a causa del clima rovente, un rallentamento fino all’inizio di settembre. Ma è già cominciata la ripresa

conf(Biagio Peres, presidente dei ristoratori Fiepet Confesercenti)

Il bilancio della stagione estiva del presidente dei ristoratori Fiepet Confesercenti è positivo: <Fino al 12 agosto abbiamo avuto un incremento turistico molto elevato – spiega -, con dati superiori del 30% rispetto all’anno scorso. Tra l’altro, si è trattato di un turismo quasi da elite. Era gente che amava soffermarsi sulla città, apprezzava i ristoranti, la cucina, i prodotti tipici e sotto questo aspetto noi siamo ben posizionati. Sotto questo aspetto, Genova ha un’ottima fama all’estero. Il pesto, in fondo, è la seconda salsa più conosciuta al mondo dopo quella di pomodoro. Il calo numerico c’è stato da Ferragosto in poi, ma i risultati pareggiano quello dello scorso anno nello stesso periodo. Non si è trattato di un ulteriore calo. Tutto sommato non è andata male. È stato, però, un turismo più “al risparmio”, con minore possibilità di spesa>.
Sempre secondo Peres, fino al 30 di settembre le prenotazioni negli hotel sono buone e ci sono le premesse per migliorare ancora il risultato della stagion. Le previsioni sono quelle di un buon andamento del turismo anche questo mese.
Normalmente, le prenotazioni calano a fine agosto per riprendere verso la metà. Quest’anno sono calate prima a causa delle condizioni meteorologiche, ma sono anche riprese prima.
Archiviata l’estate 2015, l’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (Cnt-Isac) ha reso noti i dati termici e pluviometrici di una stagione che, nel mese di luglio (il più caldo dal 1800) si è rivelata da record. Rispetto alla media climatica calcolata nel trentennio 1971-2000, la temperatura media estiva a livello italiano è stata superiore di 2,3°C e così distribuita nei singoli mesi: giugno +1,6°C, luglio +3,5°C, agosto +1,5°C. Le anomalie maggiori, comprese tra +2°C e +3°C, sono state registrate sul centro nord Italia e sulla Sardegna settentrionale.
<L’anticipo del calo e della ripresa – prosegue il presidente dei ristoratori Fiepet – è certamente legato alle condizioni climatiche. È anche vero che nella seconda metà di agosto molti ristoranti sono chiusi per le ferie estive. Il calo del lavoro ha coinciso con la necessità fisiologica dei ristoratori e dei loro dipedenti di godere di un periodo di riposo>. La riapertura dei ristoranti, a inizio settembre, è stata accolta dal ritorno dei turisti che nella seconda metà di agosto, proprio a causa delle temperature, hanno preferito il mare alle città d’arte.

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