Il Comune rischia di perdere i fondi Por per Sampierdarena. Rixi: “Un mese di tempo per decidere come spendere 3 milioni”

rixi(L’assessore alle attivitò produttive della Regione Edoardo Rixi)


Utilizzo dei Fondi Por nel quartiere di Sampierdarena, <Rischiamo di perdere 10-12 milioni per interventi riqualificazione in un quartiere che ne ha grande necessità> lo ha detto ieri l’assessore alle attività produttive della Regione. <Ho parlato con il Comune di Genova – ha agiunto RIxi -per cui abbiamo ottenuto una proroga di un mese, fino al 15 settembre, per poter cubare gli importi indispensabili per non perdere l’intera somma finanziata. La criticità maggiore è legata al progetto dell’ascensore di Villa Scassi che da solo vale un investimento di circa 3,5 milioni di euro. Se non si arriverà a una conclusione, il Comune di dovrà accollare il totale dei costi anche delle altre opere>. Il problema è che l’ascensore non potrà essere terminato in tempo utile per consentire al Comune di accedere ai fondi che rischiano di tornare all’Europa. Proprio la Regione ha incarico di realizzare il controllo sulle opere. <Abbiano concesso un mese di tempo al Comune per capire in che modo spendere comunque quei fondi per Sampierdarena – dice Rixi -. Sampierdarena ne ha bisogno. Io ho anche suggerito di metter mano ai mercati coperti, ma si può anche pensare all’illuminazione a led di alcune strade. Di cose da fare ce ne sono parecchie. Se sfuma l’investimento di 3,5 milioni, salta tutto il finanziamento. Per quello abbiamo deciso di Chiedere al comune di fare presto, concedendo un mese per ragionare su cosa fare>.
Nuove strategie regionali
In tema di fondo Por-Fesr è stata approvata ieri dalla giunta regionale su proposta dell’assessore Rixi la nuova strategia di comunicazione dei Fondi Por Fesr 2014-2020. <L’obiettivo – ha spiegato l’assessore –  è semplificare, dialogare in maniera diretta con le imprese e fare conoscere sempre meglio e sempre di più le opportunità rappresentate dai finanziamenti europei per le micro, piccole e medie imprese. Vogliamo ridurre almeno del 50% i tempi di erogazione dei fondi e vogliamo che servano alle aziende per fare investimenti. La nuova strategia di comunicazione prevede l’utilizzo anche dei social network per avere un dialogo diretto e immediato con gli stakeholder e con le imprese. Entro il 2016 contiamo di raggiungere la piena operatività del cambio di passo sulle tempistiche dello sblocco dei Fondi Por>.

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