Allerta meteo, sarà Arpal a decidere. Minori responsabilità per funzionari e assessori

alA decidere sullo stato di allerta meteo non sarà più il funzionario di protezione civile regionale, ma l’Arpal. Lo stabilisce una delibera di giunta approvata in piazza De Ferrari. <È un provvedimento importante che esaurisce la fase dell’indicaizone su quale tipo di allerta emettere da parte della struttura meteo di Arpal – ha detto l’assessore alla protezione civile Giacomo Giampedrone -. Il lavoro che oggi svolge Arpal è di previsione idrometrica sulla base del quale il nostro dipartimento regionale ora deve decidere che tipo di allerta emettere dando una sorta di intepretazione, ancorché sia un’interpretazione che ha già delle indicazioni abbastanza precise, ma che comunque devono essere rielaborate. La delibera che abbiamo portato in giunta attribuisce ad Arpal anche la decisone di che tipo di allerta emettere. Rimane individuato nel nostro funzionario di protezione civile colui che mette la firma per le comunicazioni alle prefetture e ai sindaci dello stato di allerta. Chi emette la previsione idrometrica ha anche la capacità di intepretare in quel territorio quale sia il tipo di allerta migliore da emettere.
Il provvedimento alleggerisce sensibilmente le responsabilità di funzionario e assessore regionale in caso di errore nell’allerta meteo, così come accede in altre regioni. Non sarà più replicabile un caso come quello relativo alluvione dell’ottobre scorso, per la quale sono indagate indagate Raffaella Paita, ex assessore regionale alla protezione civile e adesso capogruppo di minoranza del Pd in Consiglio regionale e Gabriella Minervini, ex responsabile della Protezione civile in Regione. Sono responsabili di non aver diramato l’allerta meteo e per questo vengono accusate di omicidio colposo (si registrò una vittima) e disastro colposo. Il cambio della legge regionale sposta la responsabilità sul soggetto tecnicamente preparato individuare gli elementi che giustificano uno stato di allerta e che tra un mese dovrà materialmente dichiararlo.
Diventerà operativo proprio tra un mese il nuovo sistema decisionale per le allerte meteo che unificherà, in capo ad Arpal, l’agenzia regionale di protezione ambientale ligure, le previsioni e anche l’emissione dell’allerta. Sarà lo stesso centro funzionale dell’Arpal ad emettere non solo le previsioni, ma anche il livello di criticità e l’allerta conseguente. <L’obiettivo è quello di integrare al meglio le procedure – ha spiegato l’assessore Giampedrone – evitando doppie catene di comando che nel passato si sono rivelate fallimentari. Sarà sempre il funzionario della protezione civile a firmare l’allerta, ma non sarà più interpretativa perché nello stesso bollettino dell’Arpal che arriva in Protezione civile ci sarà l’indicazione del tipo di allerta da emettere”A La semplificazione adottata andrà di pari passo con l’approvazione del nuovo sistema dei colori di allertamento, in sostituzione della numerazione.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: