Il meteo di Ferragosto

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(foto di Anna Rossi)

Si passa dallo stato di attenzione per il caldo a quello per i temporali. Intanto, i superi di ozono continuano ad accompagnare le nostre giornate estive

Le stazioni di rilevamento della qualità dell’aria della rete della Città metropolitana hanno nuovamente registrato, nelle ultime 24 ore, il superamento dei limiti orari giornalieri di ozono (O3) nel territorio del Comune di Genova, Inoltre, il Servizio meteorologico dell’Aeronautica militare prevede anche  per la giornata di oggi condizioni favorevoli al ristagno di inquinanti. Si raccomanda, come al solito, di limitare l’uso dei veicoli privati e l’esposizione prolungata all’aperto specialmente per gli anziani, i bambini e le persone affette da patologie.
William Demasi, previsore dell’associazione ligure di meteorologia Limet, spiega che <Proprio in queste ore l’alta pressione responsabile della calura in questa prima metà di agosto, cede il passo all’avanzata di una attiva figura di bassa pressione veicolante aria più fresca di origine oceanica. Attualmente ci troviamo ancora nella fase cosiddetta “prefrontale” della perturbazione, ce ne possiamo accorgere dal transito della nuvolosità alta e stratificata, prevalentemente costituita da altocumuli, cirri e cirrostrati incapaci di portare precipitazioni. La parte più fredda ed instabile inizierà a coinvolgerci più nettamente dalla prossima notte, quando potranno verificarsi le prime manifestazioni temporalesche. E qui subentrano anche le prime incognite in merito alle tempistiche della dinamica perturbata che al momento appaiono tutt’altro che chiare; attenendosi allo schema puramente “sinottico”, la formazione dei temporali più intensi ed organizzati dovrebbe proprio verificarsi tra la nottata odierna e la mattinata di domani, giorno di Ferragosto>.
E qui entra in campo l’interpretazione. Alcuni siti che spettacolarizzano il meteo hanno già annunciato sciagure e disastrti
<Sarebbe  questo il momento di massimo contrasto tra l’aria calda veicolata dall’alta pressione subtropicale e quella assai più fresca in arrivo dall’oceano – spiega Demasi -. Nel range di questa tempistica i modelli a scala limitata (LAM) seguitano tuttavia a proporre uno scenario piuttosto avaro di precipitazioni, mentre calcano la mano su piogge più organizzate dalla nottata successiva (sabato 15 – domenica 16), anche se in quella fase i contrasti più vigorosi tra le due masse d’aria sopraccitate sarebbero già in parte smorzati. Questa soluzione previsionale non ci convince del tutto ed al momento, nonostante il parere tendenzialmente sfavorevole dei modelli ad area locale, non possiamo escludere a priori l’intervento dei primi temporali già dalla prossima notte. Il secondo intermezzo temporalesco nella notte tra Ferragosto e domenica 16, appare invece più sicuro e delineato. Quest’ultimo apporterebbe un ulteriore ritocco verso il basso delle temperature che entro la mattinata su lunedì 17, si porterebbero su valori assai freschi anche lungo le coste>.
Per aggiornamenti, consultare il sito Limet http://www.centrometeoligure.com/ , solitamente aggiornato in tempo reale.

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