Palazzo Belimbau, il gigante ferito. La storia, le foto, il video

È passato di mano in mano, da Antoniotto Cattaneo, che lo fece costruire a Francesco De Ferrari, poi alle famiglie Chiavari, Cambiaso, Negrotto e Belimbau. Questa ultima, lo tenne dal 1890 al 2000, quando fu donato all’Università di Genova, che ha iniziato i lavori di restauro a partire dal tetto e dalla facciata. Ma, a vederlo da dentro, palazzo Belimbau porta tutti i segni non solo dell’abbandono degli ultimi decenni, ma anche dei continui passaggi di mano. Ogni famiglia che ne veniva in possesso aggiungeva o toglieva, stravolgendo l’aspetto del palazzo. Così la facciata è diventata neoclassica, così alcune pavimentazioni sono diventate pavimenti alla veneziana, così ad alcuni affreschi murali sono state sostituite decorazioni in stile finto marmo. Poi ci sono le infiltrazioni che hanno causato il distacco di parte degli affreschi e alcune delle persiane che cadono a pezzi. Sopra a tutto, c’è la polvere: sulle scale, sui vetri, sui marmi dei balconi. E se per gli interventi di restauro si può capire che bisogna avere a disposizione cifre favolose, non si capisce perché l’Università tenga l’intero palazzi sotto una spessa cappa di fuliggine mentre l’intonaco dello scalone si sta evidentemente compromettendo. Evidentemente, anche per questo ci vogliono molti soldi. Due giorni fa, sono stati gli studenti che fanno da guida nel corso dei Rolli Days ai visitatori che avvivano a vedere Palazzo Belimbau a imbracciare la scopa per togliere “il grosso”.
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Per adesso, l’Università ha trovato i fondi per mettere mano ad alcuni dei quadri che stavano appesi come sovra porta in una delle stanze. Nel filmato, Michela Fasce, che ha restaurato quattro delle tele, racconta in che stato erano e spiega come ha eseguito l’intervento.

Ieri, oltre 600 persone hanno voluto visitare questo gioiello ferito che fa parte della storia della nostra città. Il palazzo è il frutto dell’unione di due edifici uno preesistente di Antoniotto Cattaneo, fatto costruire nel 1594, ed uno più tardo appartenente a Francesco De Ferrari che commissiona il nuovo progetto nel 1611. Le prime modifiche sostanziali che lo avvicinano all’aspetto attuale si avranno nel XVIII secolo, su commissione della famiglia Negrotto Cambiaso. Risale infatti a quest’epoca il progetto del prospetto sulla piazza e dello scalone, opera dell’architetto Gian Battista Pellegrini.

Nella prima metà del XVII secolo la famiglia Chiavari incarica Lazzaro Tavarone di affrescare la volta del vestibolo con L’incontro di Antonio e Cleopatra e quella del salone al piano nobile con le Imprese di Cristoforo Colombo.

La facciata verso la piazza e lo scalone sono opera degli architetti Giovanni Battista Pellegrini e Bartolomeo Bernasconi, che nel 1785 diressero la ristrutturazione dell’edificio per la famiglia Negrotto Cambiaso. La facciata è scandita da una quadratura mista, con un ordine architettonico di gusto classicista e specchiature ad affresco.

La facciata è caratterizzata da quadratura mista secondo un ordine architettonico di gusto classicista e specchiature ad affresco. L’interno ospita importanti affreschi di Lazzaro Tavarone. Notevole l’intervento dell’artista nel salone con tema colombiano, il cui significato è strettamente connesso alla situazione socio-plitica del tempo. Nella volta si può ammirare il riquadro centrale con “Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona ricevono Colombo al ritorno dal nuovo mondo”. Nei pennacchi sono raffigurati i vari protagonisti dell’impresa. Nelle lunette, storie ed episodi dell’impresa. Nei celetti, putti con cartigli esplicativi relativi alle sottostanti lunette. Nelle pareti infine si osservano sfondati paesaggistici sulla riviera, finte architetture e alcuni personaggi, tra cui probabilmente l’artista stesso ed il suo committente, ancora indios e putti reggenti i due stemmi di famiglia (De Ferrari e De Ferrari Giustiniani).
Nel 1815 fu residenza di papa Pio VII, prigioniero di Napoleone Bonaparte di passaggio a Genova, come ricorda un’iscrizione posta sul portale di ingresso.

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Palazzo Belimbau, palazzo dei Rolli
Palazzo Belimbau, Palazzo dei rolli
Palazzo Belimbau, Palazzo dei rolli
Palazzo Belimbau, Palazzo dei rolli
Palazzo Belimbau, Palazzo dei rolli
Palazzo Belimbau, Palazzo dei rolli
Palazzo Belimbau, palazzo dei rolli

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