Gli ulivi liguri non sono “malati”

ulivi-malati-salentoGli ulivi liguri non sono “malati” o, meglio, non sono stati attaccati, almeno per adessom dal batterio Xylella Fastidiosa (si chiama proprio così) che sta devastando le colture del Salento.
Grande soddisfazione per l’esito negativo delle analisi sulla pianta di ulivo sospettata di essere infetta, trovata in Liguria in un vivaio di Pietra Ligure. E’ stata espressa dall’assessore regionale all’agricoltura dopo la diffusione della notizia che non era Xylella. “Siamo molto contenti – ha detto l’assessore uscente, Giovanni Barbagallo – perché in questo modo si salva l’olivicoltura del nostro territorio e le altre coltivazioni che ne avrebbero risentito. La presenza della Xylella avrebbe creato danni enormi all’olivicoltura ligure, sia dal punto di vista economico, visto che molte famiglie vivono sulla coltivazione di questo albero, sia ambientale e turistico, modificando completamente il paesaggio di una parte del ponente ligure. In questo modo si salva una coltura di pregio e di qualità ambientale”. L’assessore ha ribadito che è stato verificato il buon funzionamento del sistema dei controlli che hanno dato risposte immediate. Nei prossimi giorni, fa sapere il settore fitosanitario regionale, verranno revocate le prescrizioni emanate a carico del vivaio Gambetta di Pietra Ligure che potrà, con tranquillità riprendere la sua attività.
Sull’abbattimento degli alberi in Salento c’è comunque, forte polemica. C’è chi dice che, lasciando la possibilità alla natura di fare il proprio corso, riuscirebbero a riprendersi in capo a un paio di anni e che la decimazione delle coltivazioni avrebbe uno scopo meramente economico.

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