Giornate Fai d’Autunno, Staglieno apre luoghi normalmente chiusi: tutte le visite a Genova e dintorni

Sabato 10 e domenica 11 ottobre si potrà entrare nel Pantheon e alla tomba di Giuseppe Mazzini, visitare una barberia storica nei carruggi e scoprire conventi, abbazie e dimore nella Città metropolitana

La quindicesima edizione delle Giornate d’Autunno del Fondo per l’Ambiente Italiano si svolge sabato 10 e domenica 11 ottobre. A Genova e nel territorio metropolitano il programma accosta luoghi normalmente poco accessibili, storie civiche e visite tra arte e paesaggio. Ecco le iniziative in città e, a seguire, quelle negli altri comuni della Città metropolitana.

Genova città
Al Cimitero monumentale di Staglieno l’apertura straordinaria permette di visitare il Pantheon e la tomba di Giuseppe Mazzini, spazi che di norma restano chiusi al pubblico. Il Pantheon, progettato nell’Ottocento come fulcro monumentale del cimitero, custodisce sedici colonne ioniche in marmo nero, stucchi e statue. Il percorso si sofferma anche sui restauri che hanno interessato la cupola, le pareti e le colonne, e sulla storia della sepoltura di Mazzini, collocata qui nel 1872. Tra gli episodi raccontati c’è la permanenza temporanea nel tempio delle spoglie di Anita Garibaldi. Le visite sono previste dalle 10 alle 17, con ultimo ingresso alle 16 e partenze ogni 10-15 minuti, secondo la disponibilità dei volontari; sono annunciate anche visite in inglese e in genovese. In caso di allerta meteo il cimitero potrebbe chiudere.
L’assessore ai Servizi civici del Comune di Genova, Emilio Robotti, ha definito il Fondo per l’Ambiente Italiano «un alleato indispensabile della nostra città». Robotti ha richiamato anche il crescente interesse del pubblico per Staglieno e la possibilità, offerta dalle visite, di entrare in alcuni dei luoghi più significativi del complesso.
Sempre a Staglieno, dal 10 ottobre al 29 novembre, la Sala espositiva ospita la mostra fotografica “Staglieno: la memoria scolpita nel tempo”, con immagini realizzate dai soci di un’associazione fotografica. Un’occasione per prolungare la visita oltre il fine settimana e guardare il cimitero attraverso gli scatti dedicati ai suoi monumenti e alla sua memoria.
Nel centro storico, in vico dei Caprettari, apre l’Antica Barberia Giacalone. La bottega, grande appena dieci metri quadrati, fu inaugurata nel 1882 e conserva gli interni rinnovati nel 1922 in stile art déco. Sabato 10 ottobre si potrà visitarla dalle 10 alle 17.30, durante il normale orario di lavoro del barbiere; domenica 11, dalle 10 alle 13, le visite saranno accompagnate dai volontari della delegazione genovese. La barberia è rimasta in attività dopo il restauro e offre così uno sguardo su un mestiere e su un locale storico ancora inseriti nella vita del quartiere.
Nella Città metropolitana
A Sestri Levante l’apertura riguarda il convento dei Frati Cappuccini, affacciato sulla Baia del Silenzio. Il complesso, costruito tra il 1683 e il 1688, comprende la chiesa di Santa Maria Immacolata, con la facciata a fasce bianche e nere e opere d’arte legate alla storia dell’ordine. Tra queste figurano una statua lignea dell’Immacolata e dipinti attribuiti a Domenico Fiasella e Giovanni Lorenzo Bertolotto. La visita permette di scoprire gli ambienti del convento e il rapporto tra l’edificio, il promontorio e il paesaggio costiero.
A Camogli si potrà visitare l’Abbazia di San Fruttuoso, aperta dalle 10 alle 16.45, con ultimo ingresso alle 16. Oltre agli spazi del complesso, tra cui i chiostri, le chiese e il sepolcreto dei Doria, il programma prevede approfondimenti su storia, architettura e ambiente. Sabato alle 13 è in calendario la visita “Ti racconto l’Abbazia”, con prenotazione obbligatoria e un massimo di 16 partecipanti; alle 14 partirà una passeggiata naturalistica di un’ora e mezza, con traduzione simultanea nella lingua italiana dei segni e massimo 15 posti. Domenica alle 13 è prevista la visita guidata con il direttore, anch’essa con traduzione nella lingua italiana dei segni, mentre alle 14 si ripeterà la passeggiata naturalistica. Le visite speciali sono a contributo e vanno prenotate; il maltempo e l’eventuale sospensione dei battelli possono comportare variazioni o annullamenti.
A Lavagna, Casa Carbone sarà visitabile dalle 10 alle 18, con ultima visita alle 17. La dimora conserva arredi e oggetti che raccontano la vita di una famiglia borghese tra Ottocento e Novecento; il percorso comprende anche il giardino con gli alberi da frutto. Entrambi i giorni, alle 15, sono previste visite con traduzione simultanea nella lingua italiana dei segni, su prenotazione e fino a esaurimento dei 15 posti disponibili. Sabato alle 10.15 partirà da Casa Carbone una visita del centro storico di Lavagna, con rientro alle 12; domenica, sempre alle 10.15, è in programma un’escursione alla scoperta degli angoli nascosti fuori città, con rientro previsto intorno alle 14. Per quest’ultima è consigliato portare il pranzo al sacco.
Orari, modalità di accesso e aggiornamenti sono consultabili su https://www.giornatefai.it.
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