Dentro i bacini storici del porto: a Genova due giorni di visite gratuite

Il 26 e 27 settembre sarà possibile accedere agli storici bacini di carenaggio del porto di Genova. Visite guidate su prenotazione, con posti limitati e documento obbligatorio

Per due giorni alcuni degli spazi più particolari e meno accessibili del porto di Genova apriranno le loro porte al pubblico. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, sabato 26 e domenica 27 settembre sarà possibile visitare gli storici Bacini di Carenaggio, ancora oggi inseriti nel cuore operativo dello scalo.

L’iniziativa è organizzata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria insieme all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e a Ente Bacini. Dopo il successo delle precedenti edizioni, che tra il 2023 e il 2025 hanno portato complessivamente circa 500 visitatori all’interno dell’area, torna quindi l’appuntamento con uno dei più significativi esempi genovesi di archeologia industriale.
Il percorso consentirà di conoscere da vicino i bacini più antichi, numerati 1, 2 e 3. Durante la visita saranno illustrati la loro storia, il ruolo svolto nello sviluppo della cantieristica genovese e il funzionamento delle strutture utilizzate per le operazioni di manutenzione e riparazione delle navi.
I Bacini di Carenaggio 1, 2, 3 e 4 sono sottoposti a tutela dal 2007, quando ne è stato riconosciuto l’interesse artistico, storico e archeologico. Si tratta quindi di beni culturali tutelati dal decreto legislativo 42 del 2004, il Codice dei beni culturali e del paesaggio, ma allo stesso tempo ancora inseriti in un contesto portuale attivo e produttivo.
La visita guidata durerà circa un’ora e un quarto e sarà organizzata per gruppi composti da un massimo di 25-30 persone. In entrambe le giornate sono previsti tre turni: il primo alle 9.15, il secondo alle 10.30 e l’ultimo alle 11.45. La partecipazione è gratuita, ma sarà possibile accedere esclusivamente con prenotazione online.
Le richieste dovranno essere inviate entro venerdì 18 settembre attraverso il sito di Ente Bacini, all’indirizzo https://www.entebacini.com/. In fase di registrazione sarà necessario indicare i propri dati anagrafici e gli estremi di un documento di identità valido. La prenotazione sarà effettiva soltanto dopo la ricezione della comunicazione di conferma da parte dell’organizzazione, con l’indicazione della data e dell’orario assegnati.
Il documento indicato nella prenotazione dovrà essere presentato all’ingresso dell’area portuale. La posizione esatta del punto di incontro e le modalità di accesso saranno comunicate nella posta elettronica di conferma.
Poiché il percorso si svolge all’interno di un’area con cantieri e attività operative, gli organizzatori raccomandano di indossare abiti comodi e scarpe basse e chiuse. L’accesso sarà regolato secondo le disposizioni di sicurezza previste per le aree di Ente Bacini.
L’apertura straordinaria rappresenta un’occasione per osservare da vicino una parte della storia industriale genovese che normalmente resta separata dalla città. Tra strutture in muratura, banchine e impianti ancora utilizzati, il pubblico potrà seguire l’evoluzione di un luogo legato alla crescita del porto e alla tradizione delle riparazioni navali.
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