Sanità 

Cani in ospedale e unità cinofile in azione: al Gaslini torna “Gimme Five Days”

Due giornate tra pet therapy, ricerca, soccorso e sicurezza per raccontare il ruolo dei cani accanto ai bambini e alla comunità

Il 18 e 19 settembre l’Istituto Giannina Gaslini ospiterà la terza edizione di "Gimme Five Days", iniziativa ideata e organizzata dalla Fondazione Il Porto dei piccoli, ente del Terzo settore, per valorizzare il ruolo dei cani nei percorsi terapeutici, assistenziali ed educativi e nelle attività di ricerca, salvataggio ed emergenza.

Il programma unirà approfondimenti scientifici, testimonianze e dimostrazioni pratiche, coinvolgendo professionisti sanitari, coadiutori cinofili, operatori e unità specializzate. Il progetto è realizzato per l’Istituto Giannina Gaslini anche grazie al sostegno della Fondazione Gaslininsieme, ente del Terzo settore.

Venerdì 18 settembre, dalle 10.30 alle 13, nell’Aula Magna del Padiglione 16, si terrà il convegno "Umanizzazione delle cure oncologiche pediatriche: evidenze cliniche e benefici della pet therapy". L’incontro sarà dedicato al valore della relazione tra bambini, famiglie e animali e alle possibilità di inserire il cane nei percorsi di cura e assistenza.

Nel pomeriggio saranno proposte dimostrazioni di dog dance, nosework, agility dog e ricerca olfattiva. È prevista anche un’attività speciale con le operatrici di "Happy Green Hub – Orto terapia".

Sabato 19 settembre, dalle 14 alle 18, gli spazi dell’ospedale ospiteranno dimostrazioni e simulazioni delle unità cinofile. Il pubblico potrà conoscere da vicino il lavoro dei cani impegnati nella ricerca, nel salvataggio, nella gestione delle emergenze e nelle attività di sicurezza.

Parteciperanno l’Arma dei carabinieri, il Corpo nazionale dei vigili del fuoco, il Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico, la Croce Rossa Italiana, il Dipartimento della Protezione Civile, l’Esercito Italiano, la guardia di Finanza, la polizia di Stato, la Scuola Italiana Cani da Salvataggio e il Corpo della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera.

L’iniziativa nasce per mostrare due aspetti complementari del rapporto tra uomo e cane. Da una parte c’è la presenza dell’animale nei contesti sanitari, dove può contribuire a ridurre ansia e paura e sostenere i bambini durante visite, ricoveri e procedure mediche. Dall’altra c’è il lavoro altamente specializzato delle unità cinofile, impiegate in scenari operativi complessi al servizio della collettività.

Il progetto "Gimme Five! – Qua la zampa" è attivo dal 2023 in 18 unità operative, con 18 ore settimanali di attività. Complessivamente ha coinvolto 10.495 bambini; nel solo 2026, finora, sono stati raggiunti 1.965 piccoli pazienti attraverso incontri con cani certificati e coadiutori specializzati.

L’équipe lavora insieme al personale sanitario anche in ambito riabilitativo e in diversi settori specialistici. Tra le attività ci sono i prelievi assistiti con il cane, l’accompagnamento nel percorso preoperatorio e gli interventi in terapia intensiva. Sono inoltre in corso ricerche scientifiche in ambito odontoiatrico e sui prelievi assistiti. Nel 2026 sono stati effettuati 140 prelievi con il supporto del cane e sono stati coinvolti 100 bambini dell’Oncoematologia.

«Al Gaslini il bambino viene considerato nella sua globalità», ha dichiarato il direttore sanitario dell’Istituto Giannina Gaslini Raffaele Spiazzi, sottolineando il valore dei progetti che affiancano la cura sanitaria alla dimensione umana. La segretaria generale della Fondazione Gaslininsieme Anna Zanuttini ha invece definito "Gimme Five" un progetto importante per rendere l’ospedale sempre più vicino alle esigenze dei bambini e delle loro famiglie.


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