Il Lavagna esonda ancora, scuole evacuate e ponti chiusi: trombe marine davanti a Portofino

Seconda piena in due giorni a Calvari dopo le precipitazioni molto intense sulla Fontanabuona e sulle valli Trebbia e Aveto. Sospesa a Cicagna la tappa del Giro della Lunigiana. Il livello dell’Aveto ha raggiunto la soglia di esondazione

La pioggia torna a colpire la Fontanabuona e il torrente Lavagna invade nuovamente le aree di Calvari. Per San Colombano Certenoli è la seconda esondazione nell’arco di due giorni, conseguenza di un sistema temporalesco che continua a scaricare grandi quantità d’acqua sull’entroterra genovese.
Di fronte alla rapida crescita del corso d’acqua, il sindaco Claudio Solari ha ordinato l’evacuazione degli edifici scolastici di ogni ordine e grado. Il provvedimento comprende anche la chiusura del ponte Rachele Lagomarsino, della passerella ciclopedonale di Pian dei Cunei, dei cimiteri e degli spazi pubblici dedicati allo sport e alle attività ricreative.
La situazione non riguarda soltanto Calvari. A Carasco il Lavagna ha raggiunto un livello di piena intermedio e l’acqua sta aumentando nelle sezioni più vicine alla confluenza con l’Entella. Una crescita significativa è stata rilevata anche nel rio Cabanne, a Rezzoaglio, mentre il torrente Aveto ha raggiunto la soglia oltre la quale possono verificarsi esondazioni.
All’origine del peggioramento c’è una fascia nella quale venti provenienti da direzioni diverse continuano a incontrarsi, favorendo la formazione di temporali intensi. Il fenomeno, rimasto a lungo nei pressi del promontorio di Portofino, si sta spostando lentamente verso Levante e ha coinvolto in modo particolare le valli Fontanabuona, Trebbia e Aveto.
L’Arpal segnala precipitazioni localmente molto forti, accompagnate da numerosi fulmini e improvvise raffiche di vento. Poiché la pioggia continua a insistere sugli stessi bacini, è possibile che i livelli aumentino ancora, soprattutto nel tratto finale dell’Entella. La rete di monitoraggio, al momento dell’ultimo aggiornamento, non indicava comunque situazioni di particolare gravità lungo la foce.
Anche il Bisagno ha risposto alle precipitazioni cadute nella parte alta della valle. Nel torrente sta transitando un aumento della portata che, secondo i tecnici, resta per ora all’interno dell’alveo.
Il temporale ha condizionato anche lo svolgimento del Giro della Lunigiana. La seconda frazione della cinquantesima edizione della corsa internazionale è stata fermata a Cicagna: proseguire lungo un territorio interessato da esondazioni e improvvise piene non avrebbe consentito di garantire la sicurezza della carovana e del pubblico.
Sul mare, infine, sono comparse diverse trombe marine. Gli imbuti d’acqua sono stati osservati al largo di Santa Margherita Ligure e Portofino, sotto le grandi nubi temporalesche che hanno attraversato il Tigullio.
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