Temporali, in Liguria torrenti fuori dagli argini e oltre 100 millimetri di pioggia. Le misure a Genova

Allerta arancione fino alle 20:59 sul Centro-Levante, poi gialla fino alle 14:59 di giovedì. Nel capoluogo chiudono parchi, cimiteri, sottopassi e diverse strutture pubbliche
L’allerta arancione per temporali è scattata alle 13 sul Centro e sul Levante della Liguria, mentre nell’entroterra si registrano già le prime conseguenze delle piogge intense. In Val Fontanabuona sono caduti più di 100 millimetri d’acqua in tre ore e il torrente Lavagna è parzialmente esondato a San Colombano Certenoli, nella frazione di Calvari.
Uno degli allagamenti ha interessato l’area vicina a una scuola che aveva già subito danni durante il maltempo dello scorso anno. Al momento i fenomeni vengono descritti come puntuali e contenuti, ma il quadro resta critico e la possibilità di nuovi temporali molto forti proseguirà almeno fino alla serata.

Anche il livello del fiume Aveto è cresciuto rapidamente. La statale 586 della Valle dell’Aveto è stata inizialmente chiusa nel territorio di Rezzoaglio e successivamente riaperta a senso unico alternato, dopo che il corso d’acqua aveva raggiunto i 2,70 metri, corrispondenti alla soglia massima di guardia.
La perturbazione, dopo aver colpito soprattutto la Fontanabuona, si è spostata verso lo Spezzino e le Cinque Terre. La Sala operativa regionale della protezione civile rimarrà aperta per tutta la durata dell’allerta. Sono stati contattati i sindaci di Framura, Deiva Marina, Bonassola, Carrodano, Levanto, Monterosso e Vernazza.
«Il quadro sul Centro-Levante della Liguria rimarrà molto critico almeno per tutto il pomeriggio e fino a questa sera, con la possibilità di passaggi temporaleschi molto forti anche nelle prossime ore», avverte l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Raul Giampedrone.
La principale incognita riguarda la velocità con cui le celle temporalesche attraverseranno il territorio. Un passaggio rapido consentirebbe ai corsi d’acqua già ingrossati di ridurre la portata prima dell’arrivo di nuove precipitazioni. Un temporale persistente sulla stessa zona potrebbe invece provocare ulteriori innalzamenti e allagamenti improvvisi.
Secondo Giampedrone, il caldo eccezionalmente persistente degli ultimi mesi e le elevate temperature raggiunte dal mare hanno contribuito a creare le condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni molto intensi e concentrati.
«Non si tratta delle piogge lunghe tipiche dei nostri autunni e inverni, ma di precipitazioni estremamente intense che possono provocare gravi danni ai territori», sottolinea l’assessore. La temperatura del mare, durante l’estate, ha raggiunto e in alcuni casi superato valori compresi tra 28 e 30 gradi.
La situazione e le misure a Genova
A Genova il Centro operativo comunale ha attivato le misure previste dal Piano di protezione civile. L’allerta arancione resterà valida fino alle 20:59 di oggi, mercoledì 9 settembre. Dalle 21 inizierà la fase gialla, che proseguirà fino alle 14:59 di domani.
Le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado rimangono aperte (per gli insegnanti e il personale, perché le lezioni cominceranno solo lunedì prossimo) e devono applicare i rispettivi piani interni di emergenza. Restano aperti anche gli impianti sportivi pubblici e privati, con l’eccezione delle strutture collocate nei parchi e nei giardini interessati dalle chiusure precauzionali.
Durante l’allerta arancione sono chiusi parchi, giardini, cimiteri e sottopassi pedonali. Non sono accessibili il Museo civico di Storia naturale Giacomo Doria, i centri civici di Staglieno e del Buranello e le biblioteche Bruschi, Guerrazzi, Lercari, Servitana, Palasciano, Cervetto e Gallino. Sono sospese anche le attività nei cantieri e negli scavi presenti negli alvei dei torrenti.
È vietato il passaggio dei pedoni sulla passerella di passo Carlineo, sul torrente Chiaravagna. Questa limitazione, insieme alla chiusura dei cantieri negli alvei, proseguirà anche durante la successiva allerta gialla.
Divieto di sosta, con rimozione forzata, su entrambi i lati di via Pontetti fino all’incrocio con il civico 14C di via Isonzo. La stessa misura interessa via Percy Bysshe Shelley, tra il civico 161 e l’intersezione con via Monaco Simone e lungo il tratto principale compreso fra i civici 15 e 79.
I titolari di alcuni permessi delle zone Blu Area maggiormente esposte al rischio di allagamento possono parcheggiare gratuitamente nelle altre aree cittadine. Il provvedimento riguarda i possessori dei tagliandi A e B della Foce, C della Bassa Val Bisagno, R di San Fruttuoso, T di Marassi, FB e FC. La possibilità è estesa ai residenti di via Fereggiano e corso De Stefanis privi di permesso, purché espongano la carta di circolazione.
Il Comune invita a limitare gli spostamenti e a evitare sottopassi, passerelle, ponti, strade vicine agli argini e zone depresse. Chi vive o lavora in locali al piano strada deve prepararsi a raggiungere i piani superiori senza utilizzare l’ascensore. Cantine, garage e seminterrati non devono essere utilizzati durante i fenomeni più intensi.
I principali corsi d’acqua cittadini vengono monitorati dai volontari della protezione civile e dalla polizia locale. La fase arancione terminerà alle 20:59, ma il passaggio all’allerta gialla non coinciderà con la fine del rischio: temporali e innalzamenti dei torrenti potranno verificarsi anche nelle ore successive.
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