Accerchiano e rapinano un giovane in corso Sardegna: quattro minorenni arrestati e sette denunciati

La vittima sarebbe stata minacciata con un bastone, colpita al volto e spinta contro un muro. La geolocalizzazione del cellulare rubato ha condotto la polizia di Stato fino alla stazione di Brignole

Un giovane che camminava da solo in corso Sardegna è stato circondato, minacciato e colpito da un gruppo composto da undici persone. La rapina è avvenuta nella notte tra sabato e domenica a Marassi e si è conclusa con l’arresto di quattro minorenni (due italiani e due sudamericani) e la denuncia di altri sette giovani.
Secondo la ricostruzione della polizia di Stato, il gruppo stava percorrendo corso Sardegna quando ha incontrato la vittima. Un sedicenne si sarebbe avvicinato impugnando un bastone, mentre un quindicenne avrebbe cominciato a colpire il ragazzo al volto. Gli altri lo avrebbero accerchiato e costretto con le spalle contro un muro.
Dopo avergli chiesto del denaro, gli aggressori avrebbero sfilato dalle tasche il telefono cellulare. Il gruppo si è quindi allontanato in direzione del mare, lasciando la vittima dolorante sul posto.
A prestare i primi soccorsi è stato un passante, che ha notato le condizioni del giovane e ha immediatamente chiamato la polizia di Stato. In corso Sardegna sono confluite diverse volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico.
La possibilità di localizzare il cellulare appena sottratto ha permesso agli agenti di seguire gli spostamenti del gruppo. Le ricerche si sono concluse nel piazzale davanti alla stazione ferroviaria di Genova Brignole, dove tutti gli undici giovani sono stati individuati, identificati e accompagnati in Questura.
La dinamica è stata ricostruita attraverso la testimonianza della vittima e l’esame delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza. Gli accertamenti avrebbero consentito di distinguere i componenti che avrebbero partecipato direttamente all’aggressione e alla sottrazione del telefono.
Quattro minorenni, di età compresa tra i 15 e i 17 anni, sono stati arrestati con l’accusa di rapina in concorso. Altri sette giovani, tra i 18 e i 22 anni, sono stati denunciati per la medesima ipotesi di reato.
Dai controlli successivi sarebbe inoltre emerso il possibile coinvolgimento di alcuni componenti del gruppo in precedenti tentativi di rapina, che non sarebbero andati a buon fine. Anche questi episodi sono ora al vaglio degli investigatori.
Durante le perquisizioni uno dei diciassettenni è stato trovato in possesso di due dosi di cannabis, un coltello da cucina, un paio di forbici e uno spray urticante. È stato denunciato anche per il possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere e sanzionato amministrativamente per la detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale.
Un altro diciassettenne aveva con sé un coltello da cucina ed è stato denunciato per il possesso ingiustificato di oggetti atti a offendere. Il sedicenne è stato invece sanzionato per la detenzione di droga destinata all’uso personale. Un diciottenne è stato sottoposto a un ulteriore provvedimento per il possesso di sostanza stupefacente.
I quattro arrestati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della convalida.
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