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Sport gratuito per gli over 65, Genova raddoppia le sedi: iscrizioni dal 7 settembre

Dopo i 3.700 partecipanti della prima stagione torna “Sport Senior”: dal 5 ottobre lezioni gratuite due volte alla settimana in tutti i Municipi. Le aree all’aperto salgono da 12 a 18 e ciascuna avrà uno spazio coperto alternativo in caso di maltempo

Diciotto sedi distribuite in tutti i quartieri di Genova, altrettanti spazi al coperto da utilizzare quando piove e un’attività completamente gratuita, pensata per aiutare le persone con più di 65 anni a mantenersi in salute senza rinunciare alla socialità. Dopo il successo della prima edizione, che ha raccolto oltre 3.700 iscrizioni, torna “Sport Senior”, il progetto del Comune dedicato all’attività motoria, alla prevenzione della fragilità e all’invecchiamento attivo.

La nuova stagione comincerà il 5 ottobre 2026 e proseguirà fino al 30 giugno 2027. Le iscrizioni saranno aperte da lunedì 7 settembre e potranno partecipare le persone con più di 65 anni residenti nel territorio comunale. Per accedere alle lezioni sarà necessario presentare un certificato medico valido per lo svolgimento di attività sportiva non agonistica.

Rispetto all’esordio del progetto, le sedi all’aperto passano da 12 a 18, due per ciascuno dei nove Municipi. Ogni punto avrà una struttura coperta alternativa, così da permettere la prosecuzione degli incontri anche nelle giornate caratterizzate dal maltempo. Le lezioni si terranno al mattino due volte alla settimana, dureranno 60 minuti e saranno condotte da chinesiologi specializzati in Attività motoria preventiva e adattata.

«Con oltre 3.700 iscritti, la prima stagione ci ha dimostrato che avevamo intercettato un bisogno reale», sottolinea la sindaca Silvia Salis. Il progetto, spiega, è nato per sostenere la salute, l’autonomia e il benessere psicofisico delle persone anziane, ma nel corso dei mesi ha rivelato anche una forte dimensione sociale.

Gli appuntamenti nei quartieri sono diventati occasioni per uscire di casa, conoscere altre persone e costruire nuove relazioni. Un risultato particolarmente importante per chi vive solo o rischia di perdere progressivamente i propri legami con la comunità.

«Portare le sedi da 12 a 18 significa offrire un’opportunità gratuita vicino a casa e raggiungere ogni parte della città – prosegue Silvia Salis –. Investire in “Sport Senior” vuol dire investire nella prevenzione e nell’autonomia, ma anche nella vitalità e nella coesione dei quartieri».

La seconda stagione sarà coordinata da Agorà Società Cooperativa Sociale, con il contributo di Fondazione Carige e la collaborazione scientifica dell’Università di Genova. Il progetto si inserisce inoltre nella rete cittadina dedicata al benessere delle persone anziane e nelle attività di prossimità sviluppate insieme all’Autogestione dei servizi per la solidarietà Liguria e a Genova Organizzazione di volontariato.

Per l’assessora comunale al Welfare Cristina Lodi, l’iniziativa non rappresenta soltanto un programma sportivo, ma uno strumento per prevenire l’isolamento e intercettare le prime condizioni di fragilità.

«”Sport Senior” promuove stili di vita sani e valorizza la rete di prossimità costruita sul territorio – osserva Cristina Lodi –. L’attività motoria in gruppo può contribuire a contrastare la solitudine e a mantenere le persone autonome più a lungo».

Il valore dell’iniziativa, infatti, non si limita all’esercizio fisico. Muoversi regolarmente in un ambiente sicuro e con l’assistenza di professionisti qualificati può aiutare a conservare equilibrio, mobilità e capacità funzionali. Lo svolgimento delle lezioni in gruppo aggiunge una componente relazionale che può incidere positivamente sul benessere psicologico e sulla partecipazione alla vita del quartiere.

Fondazione Carige ha inserito lo sport inclusivo e sociale tra i propri settori prioritari d’intervento. «È un progetto al quale teniamo particolarmente perché unisce salute, socialità e promozione del territorio – spiega il presidente Lorenzo Cuocolo –. Coinvolge tutta la città e dedica un’attenzione specifica anche ai quartieri meno centrali».

Il principio scelto per raccontare la seconda stagione è quello del “benessere assieme”. «Vogliamo offrire a un grande numero di persone la possibilità di incontrarsi, fare amicizia e sconfiggere la solitudine urbana», afferma Manuel Sericano, responsabile di “Sport Senior” e direttore generale di Agorà.

Una parte centrale del progetto riguarda la collaborazione con l’Università di Genova, attraverso il corso di laurea magistrale in Scienze e tecniche dell’attività motoria preventiva e adattata e il Centro polifunzionale di Scienze motorie del Dipartimento di Medicina sperimentale.

Il coordinamento scientifico è affidato alla professoressa Emanuela Luisa Faelli. L’Università contribuirà alla preparazione dei programmi di esercizio, al controllo periodico delle attività e alla valutazione degli effetti sulle capacità funzionali, sul benessere psicofisico e sulle relazioni sociali dei partecipanti.

«I programmi e i test saranno costruiti sulla base di evidenze scientifiche e metodologie validate, per proporre attività efficaci, sicure e adeguate alle necessità della popolazione anziana», spiega Emanuela Luisa Faelli.

Accanto ai chinesiologi saranno presenti anche studenti di Scienze motorie, che potranno applicare sul campo le competenze acquisite durante il percorso universitario. “Sport Senior” diventa così anche un’occasione formativa e un collegamento diretto tra ricerca accademica e vita quotidiana.

Nel Municipio Centro Est le attività si svolgeranno all’aperto a Villa Gruber, nell’area basket di corso Solferino 25, con trasferimento sotto la tettoia della villa in caso di pioggia. Il secondo punto sarà l’anfiteatro della palestra dell’ex Istituto superiore di educazione fisica, in passo Costanzi 4, con la palestra stessa come alternativa coperta.

Nel Centro Ovest saranno utilizzate Villa Imperiale Scassi, in via Cantore 19, abbinata al Centro civico Buranello di via Daste 8A, e Villa Giuseppina, in via Bologna 21, con il salone parrocchiale di San Marcellino, in via Bologna 8, come sede per le giornate di maltempo.

Nella Bassa Val Bisagno gli incontri all’aperto saranno organizzati al Mercato di corso Sardegna, al civico 165, e ai Campi dello Zerbino, in corso Monte Grappa 39. Le alternative al chiuso saranno rispettivamente la chiesa di Maria Santissima della Misericordia e Santa Fede, in corso Sardegna 1, e la struttura coperta dei Campi dello Zerbino.

Per la Media Val Bisagno sono state individuate la piastra dei giardini Giovanni Battista Cavagnaro, a Staglieno, e piazza dell’Olmo, davanti alla sede municipale. Quando le condizioni meteorologiche non consentiranno di lavorare all’aperto, le lezioni si sposteranno nel Centro civico di Staglieno, in via Bobbio 21, e nell’auditorium di via Molassana 74.

In Val Polcevera le attività saranno ospitate nella sede dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia di Bolzaneto, in via Boggiano 11, utilizzabile sia all’aperto sia al chiuso, e nei Giardini della Memoria sotto il ponte Genova San Giorgio. Per questo secondo gruppo lo spazio coperto sarà la palestra di via Porro 4.

Nel Medio Ponente le due sedi saranno l’ex area Dufour, in via Cervetto 8, e Villa Rossi, in piazza Bernardo Poch 4. La prima dispone anche di spazi al coperto, mentre per Villa Rossi l’alternativa sarà la Società operaia cattolica dei Santissimi Pietro e Paolo e di Nostra Signora Assunta, in via Travi 64.

Nel Ponente gli incontri si terranno sulla Fascia di rispetto di Pra’, con trasferimento nell’oratorio di San Rocco di via don Pironi 10 quando necessario, e nei giardini Gianfranco Piccardo di via Poerio, ai quali è abbinato il circolo delle Associazioni cristiane lavoratori italiani di via Buffa 15.

Nel Medio Levante si potrà partecipare negli spazi del Centro universitario sportivo Genova, in via Monte Zovetto 21A, e a Valletta Cambiaso, in via Federico Ricci 1. Entrambe le aree dispongono di strutture coperte alternative nelle immediate vicinanze.

Nel Levante, infine, le lezioni saranno organizzate a Villa Gentile, in via Vittorino Era 5 rosso, e nell’area dell’ex ospedale psichiatrico di Quarto, in via Giovanni Maggio 6. In caso di maltempo i partecipanti di Villa Gentile si sposteranno nell’oratorio della chiesa della Santissima Annunziata di Sturla, in via Bottini 4, mentre il secondo gruppo utilizzerà Spazio 21, nel Padiglione 5 dell’ex ospedale.

Le domande potranno essere presentate dal 7 settembre attraverso la piattaforma https://www.agoracoop.it/progetti/sport-senior-2026/. Chi avesse difficoltà nell’utilizzo degli strumenti informatici potrà chiedere assistenza agli Sportelli digitali.

Per informazioni è disponibile anche il numero verde InformAnziani 800 593235, attivo 24 ore su 24 e gestito da Agorà Società Cooperativa Sociale.


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