Narcotizzava il marito con gocce nel cibo e gli rubava denaro: arrestata una donna di 57 anni

L’uomo si era insospettito dopo ripetuti episodi di sonnolenza e la scomparsa di soldi e oggetti personali. La moglie avrebbe poi tentato di entrare nell’abitazione della suocera per aggredirlo. Fondamentali le registrazioni effettuate dalla figlia

Avrebbe alterato per settimane gli alimenti destinati al marito aggiungendo un farmaco contro l’insonnia. Mentre l’uomo era stordito, gli avrebbe sottratto il telefono, il portafoglio e il denaro disponibile sul conto corrente. È l’accusa contestata a una donna di 57 anni, arrestata dai carabinieri per maltrattamenti in famiglia dopo un ultimo episodio violento avvenuto davanti all’abitazione della suocera.

La vicenda sarebbe maturata all’interno di una relazione segnata da vessazioni già da diversi anni. Soltanto nel corso dell’estate, però, la vittima avrebbe iniziato a collegare i propri malesseri alle numerose sparizioni avvenute in casa.

Dallo scorso luglio l’uomo veniva colto da un torpore anomalo, soprattutto dopo i pasti. Al suo risveglio si accorgeva che mancavano soldi oppure oggetti personali. Ogni volta la moglie avrebbe respinto le contestazioni, fornendo spiegazioni diverse o cercando di convincerlo che fosse stato lui stesso a smarrire ciò che non riusciva più a trovare.
Tra i beni scomparsi c’era anche un telefono di ultima generazione, successivamente rivenduto. Dal conto corrente dell’uomo sarebbero inoltre stati prelevati quasi tutti i risparmi disponibili: quando sono stati svolti gli accertamenti, il saldo ammontava ad appena otto euro. La donna avrebbe impiegato anche il bancomat dell’anziana suocera per effettuare alcuni pagamenti.
Il dubbio sull’origine della sonnolenza si sarebbe trasformato in un sospetto concreto dopo l’intervento del medico di famiglia. La cinquantasettenne gli aveva chiesto di prescriverle un prodotto per dormire, precisando che avrebbe dovuto somministrarlo al marito. Il medico avrebbe quindi ritenuto opportuno informare direttamente l’uomo.
Un’altra conferma sarebbe arrivata dalla figlia della donna, nata da una precedente relazione. La ragazza avrebbe sorpreso la madre mentre aggiungeva il farmaco a un dolce preparato per il coniuge. Ha quindi preso il cellulare e ha registrato ciò che stava avvenendo.
La donna chiamava quelle gocce “biberon”, secondo quanto successivamente riferito agli investigatori. La scoperta del video avrebbe provocato una reazione furiosa nei confronti della figlia, ma la registrazione sarebbe stata conservata e consegnata ai carabinieri.
Di fronte al racconto del medico e alle immagini girate dalla ragazza, il marito ha deciso di denunciare la situazione. Ha lasciato la casa condivisa con la moglie e si è trasferito temporaneamente dalla madre, nella speranza di interrompere ogni contatto.
La separazione non avrebbe però messo fine alla vicenda. La cinquantasettenne avrebbe raggiunto la nuova sistemazione del marito e, non riuscendo a entrare, avrebbe usato due vasi per rompere i vetri di una finestra. Il suo obiettivo, secondo l’accusa, sarebbe stato quello di introdursi nell’abitazione e colpire l’uomo.
Anche quest’ultimo momento è stato filmato dalla figlia. Le nuove immagini, unite alla denuncia e agli altri elementi raccolti nel corso degli accertamenti, hanno preceduto l’intervento dei carabinieri e l’arresto.
Il pubblico ministero Fabrizio Givri ha chiesto che la donna venga sottoposta alla custodia cautelare in carcere.
In copertina: immagine di Ai
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