Arpal, allerta arancione verso la fine, ma i temporali non mollano ovunque: ecco dove resta il giallo fino a stasera

Alle 14 termina il livello massimo sui settori più colpiti, ma l’allerta prosegue in diverse aree fino alle 22. Attesi nuovi rovesci, fulmini e possibili rialzi dei torrenti

L’Arpal, Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure, conferma la chiusura alle 14 di oggi, giovedì 17 settembre, dell’allerta arancione per temporali sui Bacini Liguri Marittimi di Centro, sui Bacini Liguri Marittimi di Levante e sui Bacini Liguri Padani di Levante. Il passaggio a condizioni meno critiche, però, non coinciderà con la fine del maltempo: l’allerta gialla proseguirà infatti fino alle 22 sui Bacini Liguri Marittimi di Centro e sui Bacini Liguri Padani di Ponente.

Sui Bacini Liguri Marittimi di Levante e sui Bacini Liguri Padani di Levante l’allerta gialla terminerà invece alle 16. Farà eccezione la parte relativa ai bacini grandi dei Bacini Liguri Marittimi di Levante, dove il livello di attenzione resterà attivo fino alle 18. Sui Bacini Liguri Marittimi di Ponente, infine, non sono previste allerte e il quadro viene indicato come verde.
La cartina previsionale del Centro funzionale di Protezione civile della Regione Liguria mostra per la giornata odierna una situazione ancora instabile e differenziata. I fenomeni più intensi sono attesi sui Bacini Liguri Marittimi di Levante e sui Bacini Liguri Padani di Levante, dove sono previste precipitazioni forti e un’alta probabilità di temporali forti. Sui Bacini Liguri Marittimi di Centro e sui Bacini Liguri Padani di Ponente la previsione indica invece piogge di intensità moderata, ma con alta probabilità di temporali forti.
Anche sui Bacini Liguri Marittimi di Ponente non si può escludere del tutto l’attività temporalesca, sebbene con una probabilità più bassa. Il messaggio prevede inoltre un progressivo esaurimento delle precipitazioni nel pomeriggio sui settori del centro e del Levante, mentre tra il pomeriggio e la sera l’instabilità tenderà a concentrarsi soprattutto sull’entroterra del Ponente.
I temporali hanno iniziato a interessare la regione durante la notte, con fenomeni forti, a tratti molto forti e localmente persistenti. Sul centro-Levante alcuni rovesci hanno assunto anche carattere grandinigeno. Le immagini radar e satellitari hanno evidenziato sistemi temporaleschi organizzati soprattutto sul mare davanti alla provincia della Spezia, mentre sulla terraferma le strutture non sono riuscite a mantenere un’organizzazione altrettanto compatta.
Le massime intensità orarie finora registrate sono di 45 millimetri all’ora a Vobbia, nell’entroterra genovese, e di 41,8 millimetri all’ora a Casale di Pignone, nello Spezzino. Si tratta di valori concentrati in intervalli brevi, ma sufficienti a provocare risposte rapide dei bacini più piccoli e dei corsi d’acqua minori.
Nel corso delle prossime ore non si possono escludere repentini innalzamenti dei livelli idrici nei bacini piccoli e medi, soprattutto in corrispondenza dei temporali più intensi. Dove le piogge insisteranno più a lungo, potranno verificarsi rialzi moderati anche nei corsi d’acqua maggiori, che secondo le previsioni dovrebbero comunque rimanere all’interno dei rispettivi alvei.
Il rischio più concreto riguarda quindi i fenomeni localizzati: allagamenti improvvisi, difficoltà alla viabilità, caduta di rami, fulminazioni, grandinate e piccoli smottamenti. La situazione può cambiare rapidamente perché le celle temporalesche interessano aree ristrette e possono scaricare quantitativi importanti di pioggia in poco tempo.
La cartina previsionale indica un temporaneo miglioramento nella notte, seguito da un nuovo passaggio perturbato, più debole, tra il pomeriggio di venerdì 18 settembre e la mattina di sabato 19 settembre. Per venerdì resta possibile qualche rovescio o temporale, con bassa probabilità di fenomeni forti sui Bacini Liguri Marittimi di Ponente, sui Bacini Liguri Marittimi di Centro e sui Bacini Liguri Padani di Ponente.
In particolare, venerdì non sono esclusi allagamenti localizzati legati alla difficoltà dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, dei piccoli canali e dei rii. Il bollettino segnala inoltre la possibilità di raffiche isolate, trombe d’aria, grandine, fulmini e piccoli smottamenti. Sul Ponente potranno verificarsi rinforzi dei venti da nord-est, con raffiche intorno ai 40-50 chilometri orari.
Da sabato pomeriggio il quadro dovrebbe migliorare nettamente. È attesa una rimonta delle condizioni anticicloniche, con tempo stabile e soleggiato fino ai primi giorni della prossima settimana. Lo scenario resta tuttavia caratterizzato da una certa incertezza.
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