Voltri, la Spiaggia dei Bambini cambia passo: accordo per farla crescere fino al 2029

Dopo la riapertura di giugno, Comune, Municipio Ponente e Terzo settore avviano una gestione condivisa per potenziare attività, accessibilità e servizi dedicati a bambini, famiglie, adolescenti e persone con disabilità
La “Spiaggia dei Bambini” di Voltri entra in una nuova fase. Dopo la riapertura dello scorso giugno, il Comune punta a consolidare il progetto e a farlo crescere attraverso una co-progettazione che coinvolgerà amministrazione comunale, Municipio VII Ponente e realtà del Terzo settore, con verifiche al termine di ogni stagione e nuovi interventi programmati sulla base delle esigenze emerse.
La giunta comunale ha approvato il protocollo d’intesa proposto dall’assessora ai Servizi educativi Rita Bruzzone e dall’assessore al Demanio marittimo Davide Patrone. L’accordo coinvolge anche l’Unione Italiana Sport Per tutti, Comitato territoriale di Genova, associazione di promozione sociale, capofila della rete Azioni Cittadine e Territoriali per l’Infanzia e l’Adolescenza, e Arciragazzi Pro in Liguria, associazione di promozione sociale. La rete, attiva sul territorio genovese, riunisce numerosi soggetti del Terzo settore impegnati nelle politiche educative rivolte ai più giovani.
«La Spiaggia dei Bambini è un vero e proprio servizio essenziale per questo Municipio – dice il presidente del Ponente, Matteo Frulio -. Abbiamo sempre dato e continueremo a dare tutto il sostegno possibile alla sua realizzazione che ogni anno costa sicuramente fatica ampiamente ripagata dalla gioia dei centri estivi, dai bambini e le famiglie che ne usufruiscono. Tutto questo non sarebbe possibile senza Yuri Pertichini e i volontari che la accudiscono. Senza dimenticare la rassicurante presenza dei cani di salvataggio SICS che ogni anno presidiano quel tratto di litorale».
L’obiettivo è andare oltre la semplice disponibilità di uno spazio balneare gratuito, trasformando sempre più la spiaggia in un luogo educativo, ricreativo e inclusivo. Bambini dei centri estivi, famiglie e adolescenti potranno utilizzare un’area attrezzata, accessibile e presidiata, nella quale attività ludiche e socializzazione saranno affiancate da iniziative dedicate al rispetto dell’ambiente e all’uso consapevole degli spazi comuni.
«La “Spiaggia dei Bambini” rappresenta l’idea di città che vogliamo costruire: una città in cui il mare e il tempo libero non siano un privilegio per pochi, ma un diritto di tutte e tutti», spiega la sindaca Silvia Salis, sottolineando anche la funzione dello spazio per le persone con disabilità e il ruolo svolto negli anni da associazioni e volontari. Con il nuovo protocollo, aggiunge la sindaca, vengono definite in maniera più stabile responsabilità, obiettivi e modalità della collaborazione tra Comune, Municipio e Terzo settore.
Il progetto affonda le proprie radici in un’esperienza avviata oltre vent’anni fa con l’idea del “libero gioco in libera spiaggia”. A promuoverla furono l’allora presidente Roberto Bruzzone, al quale è stata successivamente intitolata la passeggiata davanti all’arenile, e Juri Pertichini, presidente di Arciragazzi Prometeo e impegnato sul fronte dei diritti dell’infanzia.
Secondo Rita Bruzzone e Davide Patrone, il nuovo accordo consentirà di dare continuità e una struttura più definita a quel percorso, con l’obiettivo di arrivare al 2029, anno del venticinquesimo anniversario del progetto, con una funzione educativa e aggregativa ulteriormente rafforzata. La spiaggia fa inoltre parte degli arenili inclusivi del Comune ed è accessibile alle persone con disabilità grazie alla presenza di volontari e personale di Bagni Marina Genovese.
Il protocollo individua nei Servizi educativi comunali il punto di riferimento del progetto, affiancato operativamente dal Municipio VII Ponente. Nella co-progettazione saranno coinvolti anche i settori del welfare, della mobilità sostenibile, dell’economia del mare, della sicurezza, dei lavori pubblici e delle manutenzioni.
La nuova organizzazione non sarà però definita una volta per tutte. Il sistema prevede infatti un controllo periodico delle attività e, alla conclusione di ogni stagione balneare, una valutazione dei risultati raggiunti, delle criticità e degli interventi ancora necessari. Da quella verifica dovrà partire la programmazione dell’anno successivo, con l’obiettivo di ampliare progressivamente servizi e iniziative e rendere la “Spiaggia dei Bambini” uno spazio pubblico sempre più accessibile e utilizzabile durante l’estate.
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