Passo dei Barabini, 300mila euro per riparare la strada franata: progetto approvato

La giunta ha dato il via libera al progetto di fattibilità per il ripristino della carreggiata di Trasta. L’assessore Massimo Ferrante punta a completare il progetto esecutivo e avviare la gara entro dicembre

Un primo passaggio amministrativo verso la riapertura di passo dei Barabini, a Trasta, chiuso dopo una frana nel marzo dello scorso anno. La giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per intervenire sulla carreggiata, stanziando un importo complessivo di 300mila euro.

L’approvazione consente di proseguire con le fasi successive della progettazione. L’assessore ai Lavori pubblici e alle Manutenzioni Massimo Ferrante ha dichiarato che l’obiettivo è sviluppare e approvare il progetto esecutivo entro dicembre, per poi indire la gara e affidare i lavori.
Martedì scorso, in Consiglio comunale, la messa in sicurezza di passo dei Barabini era stata al centro di un’interrogazione presentata da Alessio Bevilacqua (Lega). La strada è interdetta da marzo 2025, quando i vigili del fuoco disposero la chiusura dopo una frana che aveva provocato il cedimento del parapetto e del margine della carreggiata.

Rispondendo al consigliere, l’assessore Ferrante ha ricostruito gli interventi eseguiti per impedire l’accesso al tratto. Dopo che le prime transenne venivano rimosse, a maggio 2026 l’interdizione è stata rafforzata con barriere New Jersey in cemento, transenne e cartelli di preavviso agli imbocchi. Ferrante ha precisato che la parte chiusa è un percorso esclusivamente pedonale e non dà accesso ad abitazioni: restano raggiungibili in auto sia il tratto a monte, da salita di Murta, sia quello a mare, da Trasta.
Il problema, aveva spiegato l’assessore, è la conformazione della scarpata interessata dalla frana, con una pendenza quasi verticale e un dislivello vicino ai 20 metri. Dopo alcuni sopralluoghi, la sistemazione è stata inserita negli elenchi dei muri comunali, ma la complessità dell’intervento non consente di procedere attraverso gli accordi quadro ordinari della Direzione Strade.
Ferrante aveva annunciato in quella sede che avrebbe in Giunta un intervento di consolidamento del tratto, elaborato dalla Direzione Geotecnica del Comune e stimato in 300mila euro. E così è stato. L’obiettivo dell’assessorato è sviluppare e approvare il progetto esecutivo entro dicembre e avviare la gara per affidare i lavori.
La sistemazione era stata inserita negli elenchi dei muri comunali dopo diversi sopralluoghi. Le caratteristiche del versante, però, rendono necessario un intervento specifico: nel punto interessato dalla frana la scarpata a valle è quasi verticale e presenta un dislivello di circa 20 metri. Per questa ragione, ha spiegato Ferrante, i lavori non possono essere gestiti attraverso gli accordi quadro della Direzione Strade.
L’approvazione riguarda la fase di fattibilità e non segna ancora l’avvio del cantiere. Per arrivare all’affidamento dei lavori serviranno il completamento del progetto esecutivo e la successiva procedura di gara.
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