Ferragosto nei carruggi, torna la tavolata che sfida la solitudine: pranzo a 16 euro in via San Bernardo

Sabato 15 agosto torna “Ferragustando”, il pranzo sociale pensato per chi resta in città. Una lunga tavola da piazza Ferretto, prezzi contenuti e lo spirito dell’iniziativa ideata da Silvestro Pintori

Quando Genova si svuota per le vacanze, nei carruggi c’è una tavola che invece si allunga. Sabato 15 agosto via San Bernardo tornerà a riempirsi di residenti, famiglie e persone rimaste in città per “Ferragustando”, il pranzo sociale organizzato dal Centro integrato di via Antiche Vie di San Bernardo nel ricordo di Silvestro Pintori, il ristoratore e artista che ebbe l’idea di trasformare il Ferragosto in un’occasione per stare insieme.

L’appuntamento è a partire dalle 12. La grande tavolata sarà preparata da piazza Ferretto lungo un tratto di via San Bernardo, nel cuore del centro storico. L’obiettivo è quello con cui l’iniziativa era nata: offrire qualche ora di convivialità soprattutto a chi, per scelta o necessità, trascorre il 15 agosto in città e rischia di vivere una delle giornate tradizionalmente dedicate alle vacanze facendo invece i conti con caldo e solitudine.

Il prezzo è stato mantenuto contenuto: 16 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini, con pranzo completo e bevande comprese. Per partecipare è necessaria la prenotazione, che può essere effettuata al numero 320 1884351 oppure direttamente alla gelateria Gelato du Caruggiu, in via San Bernardo 19.
Ma “Ferragustando” porta con sé soprattutto la memoria di Silvestro Pintori, figura profondamente legata a questa parte della città. Ristoratore e sommelier, per una vita gestì lo storico ristorante di famiglia “Pintori” proprio in via San Bernardo e con gli anni diventò uno dei personaggi più conosciuti e rappresentativi del centro storico genovese. Alla ristorazione affiancava l’attività artistica, in particolare la pittura. Morì nel dicembre 2021, proprio nel giorno in cui era prevista l’apertura della sua ultima mostra, “Ombra della sera”, allo Studio Rossetti Corner di piazza Giustiniani.
Fu lui a immaginare la grande tavolata di Ferragosto come qualcosa di più di un semplice pranzo: un modo per mettere allo stesso tavolo persone che magari abitavano a pochi metri di distanza senza conoscersi, offrendo a chi rimaneva nei caruggi un momento di compagnia a un prezzo accessibile. Dopo la sua scomparsa, l’iniziativa è stata portata avanti proprio per conservarne lo spirito e negli anni è diventata uno degli appuntamenti simbolo del Ferragosto nel centro storico.
Per l’edizione di quest’anno lavoreranno insieme diverse attività della zona: Cialtroneria, Cibus, Mongiardino, Arbanella, Gelato du Caruggiu, Honey Bar e Mangiabuono. A sostenere l’organizzazione ci sono anche cascina San Martio di Ovada, Cartaplast, Carrefour di via di Canneto il Lungo, Proba, Pastificio Canneto e Torielli, oltre agli operatori che hanno messo a disposizione tempo e collaborazione.
Così, mentre una parte della città partirà per il mare o per le vacanze, in via San Bernardo si apparecchierà ancora una volta una tavola in mezzo ai caruggi. Un pranzo di Ferragosto, ma soprattutto l’eredità concreta dell’idea di Silvestro Pintori: fare della strada un luogo nel quale nessuno, almeno per qualche ora, debba sentirsi solo.
Nella foto: Silvestro Pintori al primo pranzo “Ferragiustando” nel 2011. Foto GenovaQuotidiana, tutti i diritti riservati
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