Cronaca 

Corso Saffi, risolto il giallo dell’auto abbandonata dopo lo schianto: trovato il conducente

La polizia locale ha identificato e rintracciato in mattinata l’uomo che era alla guida della vettura finita contro un palo nella notte. Ha ammesso di essere il conducente. Ora rischia una sanzione per essersi allontanato

È stato rintracciato dalla polizia locale il conducente dell’auto che nella notte si è schiantata in corso Aurelio Saffi e che, all’arrivo dei soccorritori, era stata trovata completamente vuota. Si chiude così, almeno per quanto riguarda l’identità di chi si trovava al volante, il piccolo “giallo” iniziato poco prima delle 3.

L’incidente era avvenuto sulla carreggiata in direzione levante, nei pressi della curva all’altezza del waterfront. La vettura aveva perso il controllo senza coinvolgere altri mezzi o persone, finendo contro un palo della pubblica illuminazione. Quando erano arrivati ambulanza, vigili del fuoco e polizia locale, però, del conducente non c’era traccia.

A dare l’allarme era stato uno scooterista di passaggio, che aveva notato l’auto pesantemente danneggiata e rimasta in posizione di parziale testacoda. La violenza dell’impatto e l’esplosione degli airbag avevano fatto inizialmente temere che qualcuno potesse essere rimasto ferito o intrappolato nell’abitacolo. Sul posto erano quindi intervenuti anche i vigili del fuoco, mentre il personale tecnico aveva provveduto alla messa in sicurezza del palo danneggiato.Le indagini avviate subito dopo lo schianto hanno però consentito alla polizia locale di arrivare al conducente nel giro di poche ore. L’uomo è stato identificato e rintracciato nel corso della mattinata e, sentito dagli agenti, ha ammesso di trovarsi alla guida dell’automobile quando questa è uscita autonomamente di strada.

Gli accertamenti non sono ancora conclusi. La polizia locale sta proseguendo il lavoro per ricostruire completamente la dinamica, chiarire le circostanze dell’allontanamento e adottare i conseguenti provvedimenti.

Per quanto emerso finora, nell’incidente si sono verificati esclusivamente danni materiali e non risultano persone ferite. Questo elemento è rilevante anche sotto il profilo delle conseguenze previste dal Codice della strada.

L’articolo 189 stabilisce infatti l’obbligo di fermarsi per chi è coinvolto in un incidente. Quando il sinistro provoca soltanto danni alle cose, l’inosservanza dell’obbligo di fermarsi comporta una sanzione amministrativa; la fattispecie penale prevista dallo stesso articolo riguarda invece l’allontanamento dopo un incidente nel quale siano stati provocati danni alle persone.

Nel caso di corso Saffi, dunque, sulla base degli elementi accertati finora non si configura il reato di fuga relativo agli incidenti con feriti. Resta invece contestabile amministrativamente l’allontanamento dal luogo dello schianto senza attendere l’arrivo degli agenti.

Quella che durante la notte era sembrata un’auto “fantasma”, distrutta e abbandonata prima dell’arrivo dei soccorsi, ha quindi ora un conducente. Resta alla polizia locale il compito di completare la ricostruzione e stabilire tutte le responsabilità legate all’incidente.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts