Via Sampierdarena, il “parco urbano” già invaso dalle erbacce: «Serve manutenzione»

La denuncia del cittadino Massimiliano Carrassi sul tratto tra via Sampierdarena e Lungomare Canepa: piste ciclabili e camminamenti ostruiti, piante in sofferenza e segni di degrado a pochi mesi dall’apertura

Erba infestante cresciuta senza controllo, camminamenti e piste ciclabili parzialmente invasi dalla vegetazione, piante recentemente messe a dimora già sofferenti o morte. È la situazione denunciata da Massimiliano Carrassi nell’area del cosiddetto “parco urbano” compresa tra via Sampierdarena e Lungomare Canepa.

Il cittadino ha raccolto diverse fotografie che documenterebbero le condizioni del verde pubblico e dei percorsi pedonali e ciclabili. Secondo la sua segnalazione, la vegetazione avrebbe raggiunto dimensioni tali da rendere difficoltoso, e in alcuni punti persino impossibile, il passaggio.

A preoccupare è anche lo stato delle nuove piantumazioni. Alcuni esemplari, riferisce Carrassi, apparirebbero in grave sofferenza, mentre altri sarebbero già morti. La denuncia riguarda inoltre l’uso improprio di alcune parti dell’area, che verrebbero utilizzate come luogo per urinare in assenza, secondo il cittadino, di adeguati controlli e misure di prevenzione.
Il progetto era stato realizzato nell’ambito degli interventi finanziati anche con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il cittadino osserva però che, indipendentemente dalle decisioni della precedente amministrazione e dal vincolo di utilizzare i finanziamenti ottenuti, dopo la realizzazione delle opere sarebbe indispensabile garantire una manutenzione costante.
«Una volta fatte le cose, bisogna fare manutenzione», è il senso della protesta. Il timore è che un intervento presentato come nuovo spazio pubblico possa degradarsi rapidamente, trasformando le risorse investite in denaro sprecato e alimentando la frustrazione dei cittadini.
Nella segnalazione viene anche evidenziato il confronto con altre zone della città. Dopo avere osservato recentemente l’area della Foce, il cittadino sostiene di avere riscontrato condizioni molto diverse e chiede quindi di capire perché la manutenzione non venga garantita in modo uniforme nei diversi quartieri.
La richiesta rivolta all’Amministrazione comunale è di intervenire direttamente sul verde, sui camminamenti e sulle piste ciclabili, senza limitarsi a rinviare i cittadini ai canali di segnalazione ordinari. «I responsabili devono farsi carico della situazione», conclude Massimiliano Carrassi, chiedendo che l’area venga riportata in condizioni decorose e fruibili.
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