Cucine fuori norma e alcol venduto dopo l’orario: due locali chiusi e 13 mila euro di sanzioni tra centro e Ponente

Controlli congiunti della polizia locale e dell’Asl3 nella serata di venerdì: due attività sospese per gravi problemi igienico-sanitari e verifiche anche su occupazioni abusive e vendita di alcolici. L’assessora alla polizia locale e sicurezza Arianna Viscogliosi: prioritaria la tutela della salute dei cittadini
Due attività fermate immediatamente, 13 mila euro di sanzioni soltanto per le irregolarità igienico-sanitarie e una serie di ulteriori contestazioni che riguardano commercio, occupazione del suolo pubblico e vendita di bevande alcoliche. È il risultato dei controlli effettuati nella serata di venerdì 7 agosto dalla polizia locale di Genova insieme al personale dell’Azienda sociosanitaria locale 3.

L’operazione ha interessato esercizi del centro storico e del Ponente cittadino. Alcuni erano già finiti all’attenzione degli uffici in seguito alle segnalazioni dei residenti, poi confluite nelle verifiche effettuate sul posto.
Le situazioni più pesanti sono emerse all’interno di due attività di somministrazione di alimenti e bevande. Durante le ispezioni sono state riscontrate carenze igienico-sanitarie giudicate sufficientemente gravi da rendere necessario il blocco immediato dell’attività. Per uno dei due esercizi è stata applicata una sanzione amministrativa di 8 mila euro, per l’altro di 5 mila, portando a 13 mila euro il totale delle sole multe legate a questo versante dei controlli. I due esercizi si trovano uno a Sestri (ristorante orientale) e uno al Lagaccio (kebab).
Le verifiche non si sono però limitate allo stato dei locali e alle condizioni nelle quali venivano conservati o somministrati gli alimenti. La polizia locale ha accertato anche diverse irregolarità amministrative e commerciali.
Tra le contestazioni figurano occupazioni di suolo pubblico prive delle necessarie autorizzazioni e violazioni relative alla vendita o alla disponibilità di bevande alcoliche. Sono inoltre emerse carenze nelle informazioni che gli esercenti sono obbligati a mettere a disposizione dei consumatori e altre difformità sulle quali gli uffici stanno proseguendo gli accertamenti.
Una verifica specifica ha riguardato anche un distributore automatico attivo 24 ore su 24. Alle 22.45 la macchina permetteva ancora di acquistare bevande alcoliche nonostante il divieto previsto dall’ordinanza comunale in vigore. Anche per questa violazione è stata avviata la procedura sanzionatoria.
Il Comune inquadra l’operazione in un’attività di controllo che proseguirà anche nelle prossime settimane, concentrandosi in particolare sulle situazioni nelle quali emergano possibili rischi per la salute pubblica, irregolarità commerciali o problemi segnalati direttamente da residenti e frequentatori dei quartieri.
Per l’assessora alla polizia locale e sicurezza Arianna Viscogliosi, la sicurezza alimentare e la protezione della salute rappresentano uno degli ambiti nei quali il presidio del territorio deve essere costante. L’amministrazione punta in particolare sulla collaborazione tra polizia locale e personale sanitario, utilizzando anche le segnalazioni dei cittadini per indirizzare le verifiche verso le attività considerate più problematiche.
Il bilancio della serata fotografa così due piani differenti della stessa operazione: da una parte le condizioni igieniche ritenute tanto gravi da imporre la chiusura immediata di due esercizi, dall’altra una rete di controlli su alcolici, autorizzazioni e rispetto delle regole commerciali. Un’attività che, secondo Palazzo Tursi, sarà ripetuta con particolare attenzione alle zone dove si concentrano maggiormente le segnalazioni.
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