comune Quartieri sport 

Quinto, via libera al nuovo polo natatorio: nell’ex Tiro al volo una piscina per la grande pallanuoto

La giunta approva il percorso per trasformare l’area di piazza De Simoni in un centro dedicato alle discipline acquatiche. Avviato il confronto con la Federazione italiana nuoto

Quinto torna al centro dei progetti sportivi del Comune di Genova. La giunta ha approvato la delibera che avvia il percorso per realizzare nell’area dell’ex Tiro al volo, in piazza De Simoni, un nuovo polo natatorio destinato in particolare alla pallanuoto e pensato per diventare un punto di riferimento per società, atleti e settori giovanili del Levante cittadino.

La proposta è stata presentata dalla sindaca Silvia Salis, che mantiene anche le deleghe allo Sport e agli impianti sportivi. L’obiettivo è utilizzare uno spazio oggi libero e già nella disponibilità del Comune per colmare una carenza impiantistica che da tempo interessa questa parte della città.

Il progetto dovrà prevedere una vasca e strutture con dimensioni e caratteristiche sufficienti per ottenere l’omologazione federale. Questo significa realizzare un campo da gioco regolamentare e tutti gli spazi di servizio richiesti per poter ospitare incontri dei campionati nazionali di pallanuoto di massimo livello.

Non si tratterebbe quindi soltanto di una nuova piscina di quartiere, ma di un impianto concepito per sostenere sia l’attività quotidiana delle società sia eventi sportivi di livello nazionale. La pallanuoto rappresenterà il fulcro dell’intervento, pur all’interno di un centro destinato più in generale alle discipline natatorie.

Il Comune ha già aperto un confronto con la Federazione italiana nuoto. La Federazione ha manifestato la disponibilità a mettere a disposizione le proprie competenze nella fase di progettazione e costruzione e potrebbe essere coinvolta anche nella futura gestione dell’impianto.

Nelle prossime settimane proseguiranno quindi le interlocuzioni tecniche per definire caratteristiche, dimensionamento e modalità di realizzazione del polo. Solo dopo questa fase potranno essere affrontati i successivi passaggi amministrativi e progettuali.

Per Silvia Salis, la scelta di Quinto risponde alla necessità di restituire al Levante una struttura adeguata alla tradizione sportiva genovese. La linea dell’amministrazione è quella di creare un impianto capace di tenere insieme attività di base, formazione degli atleti e competizioni di alto livello, dando alle società uno spazio che oggi manca.

L’area dell’ex Tiro al volo diventa così uno dei tasselli della nuova programmazione comunale sugli impianti sportivi. Il primo passo è stato compiuto con l’approvazione della delibera; ora dovranno essere definiti progetto, tempi, costi e modello di gestione del futuro centro natatorio.


Se non volete perdere le notizie seguite il nostro sito GenovaQuotidiana il nostro canale Bluesky, la nostra pagina X e la nostra pagina Facebook (ma tenete conto che Facebook sta cancellando in modo arbitrario molti dei nostri post quindi lì non trovate tutto). E iscrivetevi al canale Whatsapp dove vengono postate solo le notizie principali

Related posts