Ex Mondo Bimbo, svolta alla Foce: al suo posto nascerà un’area cani

Lo ha detto l’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi comunicando la decisione dell’Autorità di Sistema Portuale. Da gennaio la polizia locale ha svolto nove operazioni straordinarie tra Corso Italia e Punta Vagno, impiegando 63 agenti e funzionari: 268 persone identificate, tre denunce, due arresti, due sequestri e 36 violazioni al Codice della strada

L’area dell’ex Mondo Bimbo, demolito lo scorso anno a Punta Vagno, sarà trasformata in uno spazio destinato ai cani. Ad annunciarlo questa mattina, durante la commissione comunale Affari istituzionali, è stata l’assessora alla polizia locale e alla sicurezza Arianna Viscogliosi, riferendo la comunicazione ricevuta dall’Autorità di sistema portuale.

«L’Autorità di sistema portuale ci ha comunicato di voler realizzare un’area cani», ha spiegato Arianna Viscogliosi. Secondo l’assessora, restituire una funzione stabile e positiva a quello spazio dovrebbe aumentare la frequentazione e la visibilità della zona, riducendo le condizioni che in passato avevano favorito bivacchi, consumo di sostanze e situazioni di degrado.
La trasformazione dell’ex Mondo Bimbo rientra in un intervento più ampio che riguarda il tratto costiero compreso tra la Foce, Punta Vagno e Corso Italia. L’amministrazione considera infatti la riqualificazione degli spazi abbandonati uno degli strumenti principali per migliorare la sicurezza urbana, accanto ai controlli e alla presenza quotidiana della polizia locale.
Un’altra operazione interesserà l’ex ristorante di Punta Vagno, l’edificio affacciato sui giardini Gilberto Govi e da tempo inutilizzato. Gli accessi sono già stati murati per impedire nuove occupazioni e, secondo quanto riferito in commissione, l’Autorità di sistema portuale provvederà alla demolizione. Nella stessa zona è inoltre in corso la realizzazione dello skatepark, mentre viene valutata la riattivazione della spiaggia dell’ex Capo Marina.
Per Arianna Viscogliosi, sicurezza e rigenerazione urbana devono procedere insieme. Gli edifici vuoti e facilmente accessibili, ha sottolineato, finiscono spesso per essere occupati e diventare punti di aggregazione incontrollata. La demolizione delle strutture inutilizzate e l’insediamento di nuove attività potrebbero quindi rendere più frequentati e sorvegliati alcuni degli angoli maggiormente esposti al degrado.
La seduta della commissione è stata anche l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività svolta nel Medio Levante dall’inizio dell’anno. Il territorio, soprattutto durante i mesi estivi, registra una forte affluenza lungo Corso Italia, sulle spiagge, nelle aree verdi e nei locali notturni. A questa presenza si aggiungono le persone senza dimora, che nei mesi più caldi tendono a spostarsi dalle zone interne verso il litorale.
Da gennaio sono state organizzate nove operazioni ad ampio raggio nell’area di Corso Italia e Punta Vagno. Si tratta di servizi che riuniscono contemporaneamente pattuglie di quartiere, nuclei dedicati alla sicurezza urbana, al commercio, al contrasto del degrado e unità cinofile. Complessivamente sono stati impiegati 63 agenti e funzionari e sono state identificate 268 persone. I controlli hanno portato a tre denunce all’autorità giudiziaria, due arresti, due sequestri e alla contestazione di 36 violazioni al Codice della strada.
Nel dettaglio, la polizia locale ha registrato 34 interventi tra Punta Vagno e la spiaggia dell’ex Capo Marina, 64 lungo Corso Italia nell’area del Baretto e 18 tra i giardini Gilberto Govi e Punta Vagno. Sono state inoltre controllate 164 attività commerciali.
Quattro servizi sono stati dedicati al progetto “Check and Drive”, con il gazebo della polizia locale e la possibilità di sottoporsi volontariamente all’alcoltest. In queste occasioni sono state controllate 357 persone. L’attività ha soprattutto una finalità preventiva, con informazioni rivolte ai giovani sui rischi per la salute e sulle conseguenze legali della guida in stato di ebbrezza.
Sono invece 245 gli interventi complessivamente ricondotti a bivacchi e occupazioni improprie di aree pubbliche. Le pattuglie svolgono sopralluoghi quotidiani in piazza Rossetti, a Punta Vagno, nei giardini Gilberto Govi, sulla spiaggia dell’ex Capo Marina e lungo Corso Italia, raccogliendo anche le segnalazioni di residenti e commercianti. Quando necessario vengono coinvolti i servizi sociali, l’Agenzia del demanio e l’Azienda multiservizi e d’igiene urbana per la presa in carico delle persone fragili, la rimozione dei rifiuti e la messa in sicurezza degli immobili.
Il vice responsabile di zona della polizia locale, commissario superiore Luigi Mariotti ha riferito che proprio questa mattina era in corso un nuovo intervento a Punta Vagno insieme alla capitaneria di porto. Nella zona erano presenti undici persone da identificare e controllare, oltre a tende e materiali abbandonati in punti difficilmente raggiungibili delle scogliere. Secondo Mariotti, la chiusura fisica degli accessi all’ex ristorante ha già ridotto la presenza di persone all’interno dell’edificio, pur senza eliminare un fenomeno che tende a spostarsi da un luogo all’altro.
Particolare attenzione viene riservata anche alla movida di Corso Italia. Nei fine settimana operano congiuntamente polizia locale, polizia di Stato e carabinieri, soprattutto nei pressi delle discoteche e dei principali punti di ritrovo. Il Comune ha chiesto alla Prefettura di prolungare fino alle 4 la presenza di tutte le forze dell’ordine, uniformandola all’orario già garantito dalla polizia locale.
L’assessora ha richiamato infine le responsabilità dei gestori dei locali, chiamati a rispettare le capienze e a intervenire sulle situazioni problematiche che possono nascere all’interno delle attività e proseguire all’esterno. Positiva, secondo Arianna Viscogliosi, la disponibilità delle sale da ballo a impiegare steward nelle immediate vicinanze degli ingressi. Il bilancio della stagione estiva, nonostante le criticità e il grave incidente mortale avvenuto lungo Corso Italia, è stato definito complessivamente positivo.
I NUMERI
Nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 29 luglio, il dispositivo di sicurezza si è avvalso di un rafforzamento estivo tramite servizi interforze svolti congiuntamente da Polizia Locale, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, soprattutto nelle serate di venerdì e sabato.
Nello specifico, le operazioni “a Largo Raggio” hanno registrato:
- 9 operazioni complessive, con l’impiego contemporaneo di 25 agenti per un totale di 63 operatori messi in campo.
- 268 persone identificate.
- 3 denunce all’autorità giudiziaria e 2 arresti.
- 2 sequestri effettuati.
- 36 violazioni al Codice della Strada contestate.
La conformazione del Municipio Medio Levante, caratterizzato da spiagge libere, aree verdi, esercizi pubblici e un’elevata affluenza di persone tra Corso Italia e il Waterfront, ha richiesto un mix di controlli ordinari quotidiani e servizi straordinari, concentrati nelle zone più sensibili per contrastare bivacchi, insediamenti abusivi, abbandono di rifiuti e le criticità connesse alla movida.
Nel dettaglio, il report evidenzia:
245 interventi complessivi riconducibili a fenomeni di bivacco.
34 interventi nell’area di Punta Vagno e spiaggia di Capomarina.
64 interventi nell’area di Corso Italia e presso il locale Baretto.
18 interventi presso i Giardini Govi e Punta Vagno.
164 controlli effettuati alle attività commerciali.
4 servizi info-point “Check and Drive” (con la presenza del gazebo della Polizia Locale per test volontari sull’alcolemia), nel corso dei quali sono state controllate 37 persone.
In copertina: la demolizione di Mondo Bimbo
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